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Ausilio: “Nainggolan, Icardi e Perisic, questa la nostra posizione”

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Lunga intervista del direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, ai microfoni di Sky Sport, con il dirigente che ha affrontato tantissimi argomenti, a cominciare da come sta vivendo questo periodo a livello lavorativo: “Il modo di lavorare è cambiato. Adesso cerchiamo di dare un minimo di normalità alle giornate, con telefonate e messaggi. Per ora è difficile e nessuno vuole essere lo scemo del villaggio in questo periodo”.

PERISIC-BAYERN

“Abbiamo idee abbastanza chiare. Il termine del riscatto di Perisic sarebbe scaduto ma abbiamo concesso loro con un gentleman agreement un po’ di tempo in più. Ne riparleremo più avanti senza problemi. Per Icardi la situazione è più semplice. Ci sentiamo con Leonardo, siamo amici, e cerchiamo di capire quale sia la soluzione migliore. La cifra c’è ma le cose sono cambiate per tutti. Tutti sanno dei 70 milioni ma siamo disposti a parlare con il PSG. Il ragazzo ha piacere di restare lì”.

ICARDI-PSG

“Quell’accordo dura fino a domenica, ma come ho detto per Perisic il discorso vale anche per Icardi, ci accorderemo per rimandare il discorso”.

NAINGGOLAN

“Le cose cambiano per tutti. Il Cagliari non ha un’opzione, tornerà da noi e poi valuteremo. Oggi è presto, non ci abbiamo pensato e lo faremo quando sarà il momento”.

I GIOCATORI IN PRESTITO ALL’INTER

“Partiamo dal presupposto che vogliamo andare avanti fino al termine del campionato con tutti i ragazzi. Quelli in scadenza sono più semplici. Posso ufficializzare l’esercizio dell’opzione per Young, poi parleremo con gli altri, anche con la Fiorentina per Biraghi”.

I GIOCATORI CHE VOGLIONO RESTARE

“Parliamo di volontà. Puntiamo molto su Sanchez – conferma Ausilio -, anche per finire la nostra valutazione su di lui, visto che quest’anno ha avuto infortuni che lo hanno frenato. Il tempo che ha avuto a disposizione è stato poco ma adesso può dimostrare il suo valore per guadagnarsi la conferma”.

LAUTARO MARTINEZ

“C’è solo una strada che possa portarlo lontano dall’Inter, quella del pagamento della clausola presente nel suo contratto – spiega Ausilio -. Tutti la conoscono, è impegnativa sia economicamente che come scadenze. Scadrà nei primi giorni di luglio. Questa è l’unica possibilità per non vedere Lautaro con la maglia nerazzurra nella prossima stagione. Noi non stiamo discutendo e affrontando il tema Lautaro con nessuno, per noi è importante e ha tre anni di contratto. Non vogliamo cederlo. Molte società ci hanno contattato per chiederci informazioni e il Barcellona è stata quella più decisa. So però quello che abbiamo detto ai catalani: non vogliamo cederlo, se lo vogliono devono pagare la clausola”.

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FAIR PLAY FINANZIARIO

“Non esistono urgenze, pensiamo a Lautaro all’Inter. Non so cosa pensi lui, non abbiamo parlato con lui della possibile cessione. C’è una clausola e per questo qualcuno potrebbe aver parlato con il giocatore. Noi non abbiamo avuto contatti, è un argomento che non vogliamo affrontare”.

SANDRO TONALI

“Siamo attenti agli italiani, ci interessano molto. Abbiamo investito su Sensi e Barella, come su Bastoni. Vogliamo continuare a farlo, la cosa importante è la qualità. Tonali ha queste qualità, dal punto di vista tecnico e della personalità fanno al caso nostro. Il problema può essere la valutazione fatta dal Brescia”.

WERNER

“Ci è sempre piaciuto, lo seguiamo da tempo ma non arriverà all’Inter. Non abbiamo mai iniziato una trattativa, ha una clausola ma non sarà certamente all’Inter”.

CUNHA

“Lo conosciamo, ha agenti molto bravi e importanti in Brasile. Sappiamo il percorso che ha avuto, era già bravo da giovanissimo e ora in Bundesliga si sta confermando. Lo seguiremo certamente”.

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PARAMETRI ZERO

“Abbiamo dimostrato di essere attenti ai parametro zero, in passato abbiamo preso De Vrij, Godin e Asamoah – sottolinea Ausilio -. Dobbiamo guardare a questi possibili colpi, ma se dicessi che abbiamo pensato a Cavani direi una bugia. In attacco siamo coperti, potremmo poi considerare il riscatto di Sanchez, a prescindere da ciò che leggiamo in giro. Esposito è giovane, al termine della stagione penseremo se mandarlo in prestito o meno. Per quel che riguarda Cavani, ripeto, non si stiamo pensando”.

VAGIANNIDIS

“Ci stiamo lavorando, siamo in trattativa visto che è un parametro zero. Se lo prenderemo lo metteremo a disposizione di Conte e poi l’allenatore valuterà insieme a noi il percorso giusto per il ragazzo”.

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ANTONIO CONTE

“Quest’anno siamo ripartiti, il prossimo anno sarà diverso. Il mercato lo abbiamo fatto dopo confronti con l’allenatore, a volte riusciamo a prendere le prime scelte, altre no, ma la sintonia è massima con l’allenatore”.

ARTURO VIDAL

“Non mi sento di fare considerazioni definitive su nessuno. In questo momento non è un’opportunità e pensiamo anche di avere un parco centrocampisti molto forti. Vogliamo rinforzarci anche con la crescita di questi ragazzi. Poi non si dimentichiamo Eriksen: i nuovi arrivati fanno sempre un po’ di fatica quando arrivano in Serie A”.

OPERAZIONI COME QUELLA DI LUKAKU

“Me lo aspettavo perché conoscevo le potenzialità di Suning. La volontà è quella di investire sui giovani, oggi raccogliamo i primi frutti ma non ci fermiamo, vogliamo un’Inter sempre più forte”, conclude Ausilio.

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