Bergomi: “E’ assurdo costringere l’Inter a giocare con un calendario così”

0
110
bergomi-inter

Beppe Bergomi, ex capitano dell’Inter, parla così ai microfoni del Corriere dello Sport in occasione della sfida di stasera tra i nerazzurri e il Liverpool. Queste le sue parole:

“Il Liverpool è forte e ha un attacco da paura. I nerazzurri si troveranno di fronte una formazione che ha ritmo, che verticalizza e sfrutta la velocità dei suoi attaccanti. Non pensate che cambi modo di giocare perché è in trasferta: in mezzo presserà e vorrà controllare la partita. Per l’Inter sarà complicato”.

BARELLA

“Nicolò avrebbe fatto comodo perché in rosa un altro con le sue caratteristiche non c’è: lui abbina alla grande la fase di interdizione agli inserimenti, ha gamba, ritmo ed entusiasmo. L’Inter dovrà essere brava a sopportare il pressing degli inglesi senza perdere qualità nel palleggio. Se ci riesce, può aprirsi varchi interessanti e ripartire pericolosamente. Confido nell’esperienza di Vidal e mi auguro che giochi con umiltà. Tante volte vuole esagerare con il colpo a effetto o con giocate che non sono nelle sue corde. Se scende in campo da Vidal, ovvero deciso nei contrasti, pronto a correre per aiutare i compagni e puntuale a inserirsi quando deve, può essere utile”.

INTER

“Cosa devono fare i nerazzurri? Prima cosa, sfruttare le situazioni da palla inattiva. I due difensori centrali dei Reds hanno grande struttura, ma gli altri no e Inzaghi ha ottimi colpitori di testa. Bisogna calciare bene le punizioni e gli angoli per sfruttare la differenza di centimetri. Poi non bisognerà aver paura: l’Inter ha giocato un buon calcio anche all’andata con il Real e può ripetersi. Sperando che il risultato sia diverso».

CALENDARIO ASSURDO

“Purtroppo non sarà al massimo, questo è scontato, perché ha dovuto fare i conti con un calendario assurdo. Mi chiedo: ma come si fa a costringere chi arriva agli ottavi di Champions a sfidare, da gennaio in poi, Atalanta, Milan, Lazio e Napoli in campionato, la Juventus in Supercoppa più la Roma in Coppa Italia? Così chiunque andrebbe in difficoltà a livello fisico – denuncia Bergomi -. Moralmente la squadra arriva bene a questo appuntamento. Non so però quante energie nervose abbia perché nell’ultimo mese ha speso tanto”.

ATTACCO

“Chi mettere d’avanti? Dzeko e Martinez. Anche se Lautaro non segna da un po’ in campionato e in Champions, i titolari sono loro due. Sanchez deve entrare dopo perché dà il meglio quando parte dalla panchina. Chi sarà più decisivo? Dzeko. È un grande centravanti e lavora per la squadra. Sarà utilissimo anche stavolta”, conclude Bergomi.

Corriere dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Inzaghi: “Le parole di Benitez? Le partite vanno giocate. Il recupero di Bologna? Mi capita spesso”