Bologna-Inter, Marelli: “Il fallo su Lazaro è rigore. Palacio si tuffa”

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Luca Marelli, ex arbitro, ha analizzato sul suo blog gli episodi arbitrali dell’11a giornata di campionato, compreso gli episodi di Bologna-Inter.

LAZARO – BANI 

“Al 47esimo minuto un episodio sul quale si innesta l’ormai nota discussione sul VAR – scrive Marelli -. Lazaro controlla un pallone al limite dell’area, effettua una sorta di “veronica” e cade a terra dopo un contatto con Bani:

Bani-Lazaro-47esimo

Due questioni da affrontare:
– è fallo?
– è fuori o dentro l’area?

Entrambe le risposte non sono banali e, come spesso accade, si possono esprimere solo opinioni personali e non certezze”.

“Per quanto riguarda il contatto in sé, per quanto mi riguarda lo stesso è irregolare. Bani sicuramente tocca il pallone ma ciò non è sufficiente per assolverlo dalla negligenza di aver colpito la caviglia destra di Lazaro. Classico sgambetto più o meno contemporaneo ad un leggero tocco del pallone:

Bani-Lazaro-47esimo-3

Per quanto riguarda la posizione in cui è avvenuto il fallo, la criticità è ancora superiore. La linea rossa che vedete è tracciata sul limite esterno dell’area di rigore (la linea è considerata interamente come facente parte dell’area) e, confrontando la posizione del piede di Bani con l’immagine precedente, il contatto pare avvenire proprio sulla linea:

Bani-Lazaro-47esimo-2

E’ un episodio molto al limite. Per quanto mi riguarda propendo per il calcio di rigore. Il VAR è meglio non considerarlo nemmeno più in queste circostanze: ormai non interviene mai sui contatti tra calciatori e su questo tema prima o poi dovremo tornare, per capire l’effettiva utilità di servirsi di un mezzo così potente ma con limiti così estremi”.

PALACIO

“Al minuto 86 proteste del Bologna per un presunto fallo di Politano ai danni di Palacio:

Politano-su-Palacio-86esimo

Questo episodio anticipa l’argomento principale della serata: spinta leggerissima, Palacio si lascia cadere con estrema facilità, La Penna lascia giustamente correre. Questi contatti, per quanto mi riguarda, non vanno nemmeno considerati alla voce “calcio di punizione diretto o di rigore”. In ogni caso la spinta si concretizza un metro abbondante fuori dall’area di rigore”, conclude Marelli.

Fonte – lucamarelli.it