Bonolis: “Brozovic grande professionista. Lo stemma Juve? La giraffa, esce sempre a testa alta”

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Paolo Bonolis, noto conduttore televisivo e tifoso dell’Inter, ha concesso una lunga intervista ai microfoni di Violanews parlando dell’importanza di Marcelo Brozovic dell’eliminazione della Juve dalla Champions League per mano del Villarreal. Queste le sue parole:

“Spero riesca a rientrare. È il metronomo e il perno di tutto il meccanismo offensivo e difensivo. Non perché sia il più forte del mondo, ma perché è un grandissimo professionista, fa tanti chilometri ed è l’unico che abbiamo con quelle caratteristiche. Uscito lui gli altri possono solamente adattarsi a quel ruolo. Nel caso non ci fosse, l’Inter potrebbe anche cambiare modulo. Magari andando su un 4-2-3-1 o un 3-2-3-1. Un modulo diverso per mantenere la difesa coperta e giocare con calciatori differenti davanti. Inter-Fiorentina? Entrambe le squadre tendono ad essere propositive, quindi la gara si prospetta divertente. La Fiorentina gioca per attaccare, non l’ho mai vista chiusa a riccio. Stessa cosa l’Inter con Simone Inzaghi. Quindi chissà che non sia una sfida che si chiuderà con un punteggio particolare. Poi magari il campo ci racconterà altro, il calcio è così”.

GIRAFFA AL POSTO DELLA ZEBRA

“Ho sentito una battuta carina sui bianconeri, qualcuno consigliava di cambiare l’animale di rappresentanza, di togliere la zebra e mettere la giraffa visto che sono tanti anni che escono a testa alta. Noi interisti tendiamo a essere, nel massimo rispetto, antijuventini. Bisogna avere dei nemici, anche se trattati con grande rispetto. Sinceramente avrei preferito che la squadra bianconera si facesse un altro giro in Champions League, che è una competizione usurante. Non mi aspettavo uscissero subito col Villarreal. Almeno noi possiamo consolarci di essere usciti con una squadra come il Liverpool. Una squadra accreditata per la vittoria finale”, ha concluso Bonolis.

Violanews

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