Bonolis: “Tanto contento per Conte quanto dispiaciuto per Spalletti”

Bonolis dice ‘sì’ ad Antonio Conte, nonostante il suo passato bianconero. Il conduttore di fede nerazzurra ha parlato ai microfoni del Corriere della Sera: 

“È un professionista, un grande allenatore. Bisogna guardare avanti, non indietro”

Conte è uno di quelli che dice che gli scudetti della Juve sono 37. Fastidio?
“Era nella Juve e si doveva accordare a quello che suonavano gli altri violini”. Dunque contento senza remore?
“Sì. Tanto contento per Conte quanto dispiaciuto per Spalletti: Luciano avrebbe meritato di giocarsi un’altra stagione, una stagione priva delle difficoltà che ci sono state in questa appena trascorsa con i paletti del fair play finanziario, gli infortuni di Nainggolan e Vecino, la grana Icardi… Alla fine passando tra Capo Horn e il Capo di Buona Speranza ha portato la nave in porto”. Cosa aggiunge Conte all’Inter?
“Porta una serietà e un rigore professionale che alla Juve sono la regola e all’Inter vanno e vengono. Infatti ha subito detto che non vuole vedere una pazza Inter. Penso che serva un mercato importante in cui due ruoli sono imprescindibili: un regista e un giocatore offensivo di fantasia”. Icardi sì o no?
“Il calciatore Icardi lo terrei, il marito Icardi mostra difficoltà di gestione: non sai mai se gioca dottor Jekyll o mister Hyde”. conclude Paolo Bonolis

Corriere della Sera

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