Codacons: “Pronti a denunciare la Juventus per appropriazione indebita”

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La vicenda delle ‘porte chiuse’ allo Stadium in occasione di Juventus-Inter, rischia di avere uno strascico legale per il club bianconero. Di fronte al mancato rimborso del biglietto ai tifosi da parte della società di Andrea Agnelli, il Codacons sarebbe infatti pronto a denunciare la Juventus per ‘appropriazione  indebita‘. Dopo la decisione di chiudere lo stadio bianconero per evitare problemi con il Coronavirus, il ‘cavillo regolamentare’ che autorizza il club a non restituire i soldi è dunque diventato motivo di grandi discussioni. Per proteggere i tifosi da eventuali ‘danni’, il Codacons ha anche pubblicato sul suo sito internet un modulo mediante il quale i cittadini potranno chiedere il rimborso.

“È assolutamente impensabile che la Juventus non rimborsi i tifosi che si ritrovano in mano biglietti inutilizzabili per cause di forza maggiore –  ha fatto sapere il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – perché se ciò dovesse avvenire, si concretizzerebbe un illecito, e potrebbe scattare la fattispecie di appropriazione indebita. Per tale motivo riteniamo che non servano generiche quanto inutili diffide verso il club, ma l’unica arma davvero efficace è il ricorso alla magistratura”.

Poi ha aggiunto: “Per questo il Codacons, unica associazione che in Italia si è attivata a livello legale per tutelare i cittadini che non possono assistere a manifestazioni sportive ed eventi vari – presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Torino contro la Juve per la possibile fattispecie di appropriazione indebita, e un esposto all’Antitrust per pratiche commerciali scorrette, qualora la società decida di non rimborsare i biglietti ai tifosi”.