Conte: “Barcellona? Ci giocheremo le nostre carte. Lukaku non gioca”

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Alla vigilia della sfida contro il Barcellona, Antonio Conte ha risposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa.

Sperate di portare a casa un punto domani?

“Sicuramente il nostro girone è interessante e difficile, ce ne siamo accorti con lo Slavia. E’ inevitabile che se hai l’ambizione e la speranza di andare avanti, devi cercare di fare punti in qualsiasi campo. Giocare qui non è semplice, il Barça è tra le top al mondo ma veniamo per giocarci le nostre carte con rispetto. Affronteremo un candidato per la vittoria finale”.

Il Barcellona e la Juve, che settimana sarà?

“Bella intensa, perché dopo i Barcellona c’è la Juve. Ma come dico sempre la partita della vita è la prossima, quindi quella con il Barcellona. Non abbiamo bisogno di stimoli, il Barça ne dà solo a nominarlo. Saremo concentrati sulla gara di domani, deve essere un altro step”. 

Conte si rivede in Mourinho nella vigilia di Barcellona-Inter?

“Innanzitutto stiamo facendo dei paragoni con il passato, sappiamo che cosa ha fatto l’Inter nel 2010, qualcosa di difficilmente ripetibile. C’è rispetto per Mourinho e per quella squadra. Io dico che fare dei raffronti è impossibile, sono epoche diverse: noi siamo all’inizio di un percorso che possa portarci a crescere per avere l’ambizione di dare gioia ai nostri tifosi. Quello che ha fatto quell’Inter rimarrà indelebile nella storia del calcio”. 

Cosa cambia senza Messi?

“Mi aspetto una gara difficile perché incontriamo una delle migliori squadre al mondo in cui gioca Messi che insieme a Ronaldo è tra i top che spostano gli equilibri. Da una parte c’è la voglia di affrontare il Barcellona con tutti gli effettivi, anche perché Messi è un campione unico: noi dobbiamo essere pronti ad affrontare il Barcellona con o senza Messi. Abbiamo bisogno di fare una partita intensa, con buoni ritmi facendo le cose in fase di possesso e non possesso. Il Barcellona ti può fare gol in qualsiasi momento, ma dobbiamo pensare che il nostro percorso di crescita passa da queste partite, noi dobbiamo farci trovare pronti. Vogliamo ben figurare e dimostrare che siamo sulla giusta strada. Noi siamo all’inizio di un percorso, speriamo di arrivare a competere a breve”.

Secondo Conte è meglio schierare Sanchez o no?

“Ci tengo a fare una precisazione su Sanchez, sul quale sono state dette cose che non mi sono piaciute sulla sua simulazione. Sanchez è un ragazzo a posto, anche la situazione del rigore vedete che si rialza senza protestare. Non mi è piaciuto sentire certe cose dette su Alexis, è un calciatore che stimo. Sta entrando nella nostra idea di calcio, domani vedrete che scelte farò. Ma ci può dare tanto anche in fatto di esperienza. Sicuro non deve essere tacciato di aver truffato qualcuno”.

E’ un Barcellona discontinuo, forse è il momento giusto per batterlo?

“Che sia il momento giusto o meno, c’è il dato di fatto che il Barça qua far rispettare la sua legge. Quindi noi dobbiamo essere bravi, a prescindere dai loro alti e bassi. Stiamo parlando di Valverde, Suarez, Messi e Griezmann, c’è grandissimo rispetto nei loro confronti. Noi vogliamo giocarcela, questo è uno step per noi, sfidiamo una squadra abituata a vincere la Champions. Io domani voglio vedere passione ed entusiasmo”. 

Lukaku?

“Romelu non c’è, ha avuto un piccolo affaticamento al quadricipite, se la portava dietro da 10 giorni: continuava a lamentare il problema e gli esami hanno dato esito negativo, abbiamo comunque preferito non rischiarlo. Bisogna rispettare le sensazioni del giocatore. Se ci sarà contro la Juve? C’è un affaticamento, siamo abbastanza sereni ma pensiamo a domani dove dobbiamo cercare di fare bene. Al resto ci penseremo un secondo dopo la fine della gara”.