Home Interviste Conte: “I cori per me? Sono felice. Adesso avanti così, tutti uniti”

Conte: “I cori per me? Sono felice. Adesso avanti così, tutti uniti”

1770
0
giocatori-conte-inter-conferenza-bologna-inter-zazzaroni-dirigenza-europa-league

Antonio Conte, nella sala stampa dello stadio di San Siro, commenta la vittoria contro la Spal. Ecco le sue parole:

L’ENTUSIASMO – “Avere 37 punti – spiega Conte -, dopo 14 partite ci deve dare entusiasmo, ci deve rendere orgogliosi. Ma al tempo stesso l’entusiasmo che si deve creare e che c’è intorno a noi non deve essere negativo, se no ti porta a essere presuntuoso, pensare di essere più forte degli altri. Questo non deve accadere. Il fatto che possiamo giocarci gli ottavi di Champions e il primato in campionato devono darci gli stimoli per proseguire su questa strada. Non finirò mai di ringraziare i ragazzi per la loro disponibilità dal primo giorno di ritiro, il risultato avvalora il nostro lavoro”.

SCELTE RIDOTTE “Io mi auguro quanto prima di avere tutti i giocatori a disposizione, perché ci sono giocatori fuori. Spero possano rientrare e tornare con noi per fare quello che stavano facendo – dice Conte -. Questo è il primo augurio, sarei un folle a non augurarmi questo. Vedendo il bicchiere mezzo pieno, da un mese e mezzo abbiamo difficoltà numeriche per affrontare campionato e Champions, tanti giocatori si stanno responsabilizzando ancora di più, sentendo il dovere di responsabilizzarsi e di alzare il proprio livello per sopperire a determinate situazioni. Questo è il bicchiere mezzo pieno, poi spero di avere quanto prima la rosa a disposizione per ruotare ed essere più sereni”.

GAGLIARDINI E CANDREVA“Credo non sia niente di particolare, almeno Candreva. Gagliardini ha avuto questo problema al piede, faremo delle valutazioni successivamente”.

PRIMI IN CLASSIFICA “Sicuramente rimane la bella sorpresa, dopo 14 partite siamo in testa perché comunque abbiamo portato un ritmo impressionante. La sorpresa, la bella sorpresa rimane. Cerchiamo di custodirla gelosamente e di godercela nella giusta maniera, quello che stiamo facendo deve portare entusiasmo e ci deve fare lavorare con entusiasmo, dobbiamo essere contenti di quello che stiamo facendo ma sapere che è frutto del lavoro di sacrificio dei calciatori, della loro disponibilità. Abbiamo da fare una grossa crescita, questo entusiasmo non ci deve portare a pensare che siamo diventati più bravi ma dare il massimo”.

UN CORO PER CONTE“Mi fa veramente piacere, ma sono sempre stato accolto molto bene. Penso che il nostro tifoso sia contento del lavoro mio e dei calciatori, penso che questa sia la soddisfazione più bella, quando ti viene riconosciuto il lavoro. Continuiamo a farlo, è bello avere una spinta importante come quella del nostro tifoso, e quindi cerchiamo di continuare su questa squadra tutti uniti per toglierci delle soddisfazioni ed essere credibili“.