Conte: “La vittoria una grande notizia. Mi piacciono le cose difficili”

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Queste sono le prime parole del tecnico nerazzurro Antonio Conte ai microfoni di SkySport dopo la vittoria contro il Bologna:

L’Inter dura a morire?

“Sicuramente c’è stata una grande risposta da parte nostra, abbiamo subito una rete che poteva ammazzarci ma i ragazzi hanno dimostrato forza – dice Conte -. In una partita difficile come questa, venire a Bologna, è un buonissimo segnale perché questa era la quinta partita in pochi giorni e abbiamo dato un segnale importante a noi soprattutto perché noi dobbiamo pensare a noi e a migliorarci. Dobbiamo pensare a dare questi segnali ai nostri tifosi, anche. Alla vigilia avevo detto che l’obiettivo era diventare credibili, essere credibili significa uscire dal campo sempre con la maglia sudata. Stasera torniamo a Milano a riposare. Domani mattina saremo già pronti per andare a Dortmund e cercare di andare lì e non avere rimpianti”. 

La coppia Lukaku-Lautaro c’era già nella mente di Conte?

“I due attaccanti rivestono grande importanza per creare gioco. Lautaro è un ragazzo che fa prima e seconda punta al tempo stesso, come Lukaku. Sono punte atipiche, anche Romelu se ha campo è un giocatore molto veloce. Sanno dialogare bene e su questa connessione stiamo lavorando tanto, sono molto contento perché al di là dei gol fanno un grandissimo lavoro senza palla. Dietro di loro sta crescendo un giovane molto promettente come Sebastiano Esposito che può avere un futuro davvero importante se continua con questa voglia”.

Vincere a Milano sarebbe una sfida impossibile per Conte?

“Sapevo di andare a mettermi dentro una sfida molto difficile sotto tanti punti di vista. A me piace cercare qualcosa di difficile, penso che la mia storia parli da sola: nei top club sono arrivato in momenti difficili e ho riportato la squadra dove meritava. Spero di avere tanta forza per farlo anche con l’Inter, stiamo lavorando tanto e la cosa che mi dà felicità è lavorare con ragazzi seri e disponibili. Anche chi è entrato dopo ha dato un impulso alla partita e tutti hanno dimostrato di avere il sacro fuoco per non arrendersi a una partita che sembrava incanalarsi in modo negativo. Se c’è questa voglia di uscire con la maglia sudata, c’è sempre soddisfazione per il lavoro”. 

SkySport