Conte: “Mai avuto un Sanchez così. Vi spiego il siparietto con Hakimi”

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Al termine del match il tecnico Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sky: “E’ stata una partita giocata da entrambe le squadre a viso aperto. Complimenti al Parma, ha un ottimo allenatore e dei giocatori importanti. Auguro il meglio al Parma, mi sorprende che siano in quella posizione. Ecco perché prima delle ultime due sfide avevo detto che si trattava di un doppio esame di maturità. Sul 2-0 abbiamo concesso un gol evitabile. Non penso però che Handanovic abbia fatto interventi particolari. Siparietto con Hakimi nel finale? Hakimi è stato bravissimo, gli ho detto bravo perché ha costretto l’avversario a sbagliare e queste cose aiutano a portare a casa i tre punti ed a chiudere le partite”.

CAMBI

“Penso di essere un allenatore molto democratico. Non regalo niente a nessuno e aspetto fino ad un certo punto. Il singolo viene dopo, deve essere esaltato dall’organizzazione della squadra. Ho trovato un gruppo di ragazzi desideroso di seguirmi. Lo stesso Hakimi all’inizio si dimenticava la fase difensiva e infatti all’inizio ha scaldato la panchina qualche volta. Non dimentico Darmian che la scorsa partita ha fatto gol”.

SANCHEZ

“Ho parlato ieri di lui – dice Conte -, non ho bisogno di parlarne oggi per i gol. Non lo abbiamo mai avuto in questa condizione psicofisica. Bravo lui, il lavoro lo ha portato su questi livelli. E bravi noi ad aspettarlo così tanto. Lukaku e Lautaro devono sapere che dietro hanno lui. Lautaro o Sanchez contro l’Atalanta? Meglio avere queste scelte che non averle. Fino ad ora non ho mai avuto queste preoccupazioni. Questo mi fa stare più tranquillo, così come alla squadra. Sono tutti coinvolti. Ripeto: ricordo anche Darmian che nell’ultimo match ha risposto alla grande, segnando”.

PRESSING

“Sanno benissimo che una volta persa palla in 5-6 secondi dobbiamo recuperarla. Dopo questa pressione, se ancora non l’abbiamo recuperata, dobbiamo abbassarci. Ma è evidente la crescita. Riusciamo a pressare alti, a posizionarci bene, a riconoscere le situazioni. L’intenzione è quella di aggredire sempre. Il Parma aspettava che andassimo alti per avere spazio e dare la palla lunga su Kucka”.

SCUDETTO

“Siamo in una buonissima posizione. Rispetto all’anno scorso siamo davanti a tutti, c’è stato un miglioramento importante. Ma in Italia ogni partita è una battaglia. Ci sono 13 finali da giocare, ce la vogliamo giocare con tutti e fare del nostro meglio. Se alla fine saremo primi vorrà dire che saremo stati molto bravi a migliorarci”, conclude Conte.

Sky Sport

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