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Conte: “Mercato? Oggi sott’acqua con 4 assenze. L’unica preghiera che…”

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L’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, ai microfoni di SkySport ha analizzato la sfida casalinga contro l’Atalanta. Ecco le sue parole: “Un bilancio di questa sfida? Sicuramente è un bilancio positivo perché abbiamo affrontato una squadra per me molto forte, che ormai è il quarto anno che lavora con Gasperini e penso che lui in questi anni abbia messo in campo giocatori secondo la sua idea di calcio, fa dell’intensità la sua arma, quindi complimenti a loro. Noi abbiamo cercato di ribattere con le nostre forze, considerando anche che in questo momento noi non abbiamo la capacità di reggere quando ci mancano quattro giocatori, due per squalifica, due per infortunio. Non è semplice. Oggi abbiamo tenuto botta, abbiamo rimesso Sensi che ha bisogno di ritrovare la condizione. Era una gara molto fisica e sono contento per lui come lo ero per Barella col Napoli, anche se oggi era squalificato. Avrei firmato per fare quattro punti tra Napoli e Atalanta. Siamo lì, ma stiamo raschiando il fondo del barile”.

RINFORZI PER CONTE“Bisogna parlare con chi se ne deve occupare. L’unica preghiera che posso fare è cercare di avere sempre tutti a disposizione. Quando hai tutti tiri botta, se ti viene a mancare qualcuno diventa difficile. Ognuno fa il proprio lavoro, io faccio il mio sul campo. I ragazzi stanno facendo grandi cose. Se ha bisogno? Questi sono discorsi che ho già fatto due mesi fa con il club, quindi è giusto che io parli con chi di dovere e non pubblicamente. Io posso fare la mia interpretazione, il club può averne un’altra. Il mio lavoro è quello di far rendere al massimo i giocatori che ho, non posso puntare il fucile addosso a nessuno. Voi siete persone che avete esperienza calcistica per capire se e dove devono essere fatti degli interventi. Io ogni giorno prego di avere tutti a disposizione, non come oggi che ti mancano quattro giocatori e sei sott’acqua”.

IL CENTROCAMPO“È andata bene così, abbiamo tenuto botta contro una squadra che lavora assieme da quattro anni. Gasperini in questi anni ha sempre messo in campo giocatori con determinate caratteristiche, l’Atalanta ha già una struttura e un’intensità, non ne vedo uno piccolo a parte Gomez, che comunque è un giocatore forte di gamba e quando parte è difficile da prendere. Noi siamo all’inizio di un percorso e quando inizi sai bene che devi valorizzare quello che trovi. Abbiamo cercato di fare qualcosa quest’estate, abbiamo cambiato anche giocatori importanti come Icardi, Perisic e Nainggolan. Non posso non essere contento di quello che stanno facendo i ragazzi, ma non vorrei che il primo posto facesse adagiare. Bisogna restare con gli occhi bene aperti”.

L’APPROCCIO – “Sicuramente c’è un buon approccio da parte della squadra, dobbiamo cercare di mantenerlo e di crescere nell’intensità. Io voglio che l’Atalanta possa diventare anche un punto di riferimento, è una squadra che dà intensità e pressione. Portare questo in un top club vuol dire fare grandi cose. Vogliamo crescere anche da questo punto di vista, ma c’è bisogno di tempo, di pazienza, di apportare modifiche nel tempo e crescere. Questo ragazzi sono encomiabili e io sono contento al 200% di essere il loro allenatore. Stanno andando oltre ogni più rosea previsione”, conclude Conte.

SkySport