Conte: “Non abbiamo risposto a nessuno. Napoli mai una passeggiata”

0
646
conte-conferenza-stampa-inter

Antonio Conte si è presentato nella sala stampa del San Paolo per commentare il successo per 3-1 della sua Inter a Napoli. Ecco le sue parole: “Juve? Non dovevamo rispondere a nessuno ma dovevano guardare solo a noi stessi e al nostro processo di crescita – spiega Conte -. Era una tappa importante perché Napoli non è mai una passeggiata, questa è la prima volta che vinco qui e questo fa capire l’importanza di questa vittoria. Ho chiesto ai ragazzi di mostrare coraggio e c’è stata una buona risposta. Ma non dovevamo rispondere a nessuno e guardare solo a noi stessi”. 

PROVA DI FORZA“Penso che in ogni partita puoi trovare situazioni da migliorare. Ci stiamo lavorando e, ripeto, venire a Napoli e vincere in maniera meritata non è cosa di poco conto. Non dimentichiamo che il Napoli in questi anni è stata l’antagonista più importante alla Juve. Il gap tra Napoli e Inter è sempre stato vasto e questa vittoria è importante”.

GIOCARE DOPO LA JUVE “A noi deve interessare poco quello che fanno le altre squadre – sottolinea Conte -. Dobbiamo cercare di migliorare, crescere ed essere credibili. La più grande conquista fino ad adesso Mi avevano detto che ad Appiano c’era una nuvola di Fantozzi che avrebbe fatto sprofondare tutto e fatto succedere il patatrac tra dicembre e gennaio. I giocatori devono continuare a dare la disponibilità che stanno dando”.

LA MENTALITA’“È dal primo giorno che chiedo di dare stabilità e di non essere più pazzi. Al momento abbiamo dato segnali, ma già in anni precedenti l’Inter era in testa alla classifica e poi si è trovata a qualificarsi in Champions all’ultima giornata”.  

CENTESIMA VITTORIA IN A DI CONTE“Di questo mi ha informato Gigi Crippa, di sicuro vincerne 100 su 145 fa piacere anche se non sono uno che guarda le statistiche. Sono numeri importanti e ringrazio tutti i giocatori che ho avuto sotto la mia gestione perché è grazie a loro se è arrivato questo record”. 

BASTONI“Io cerco sempre di fare le scelte migliori, quelle che mi danno più affidabilità. Lui è il presente e il futuro dell’Inter, gioca la palla come voglio e fa le cose che voglio. Adesso deve solo diventare più cattivo in difesa, se compie anche questo step ha un futuro roseo davanti”.

LE SOMIGLIANZE“È difficile fare confronti, quello che posso dire è che il mio primo anno alla Juve fu qualcosa di incredibile perché non c’era solo il Milan ma anche Inter e Napoli. Noi partivamo da due settimi posti e facemmo qualcosa di incredibile. Oggi abbiamo davanti una squadra straordinaria che negli anni ha costruito una rosa che oggi è anche difficile da migliorare, poi c’è la Lazio che ha aggiunto qualcosa. Noi dobbiamo migliorare sapendo che serve tempo per costruire”, conclude Conte.