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Conte: “Sassuolo e Bologna? C’è rammarico. Messi? Già parlato Marotta”

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Antonio Conte si presenta in conferenza stampa per analizzare la prestazione dell’Inter contro il Genoa. Ecco le  sue dichiarazioni: “Penso che abbiamo fatto 76 punti che è un buon bottino ma sono sicuro che non basti per vincere. Il campionato sarà vinto da un altro, noi dobbiamo avere l’ambizione per arrivare più in alto possibile perché poi al di là del piazzamento rimangono dei numeri freddi che testimoniano il buon o cattivo lavoro”. 

RAMMARICO

“Se devo scegliere partite dove ero amareggiato ne scelgo due, Sassuolo e Bologna. Con una ho preso il pareggio al 90’, con il Bologna abbiamo perso con loro in dieci dopo aver sbagliato un rigore. C’è stato grande rammarico e arrabbiatura, in altre partite abbiamo dato tutto. Ci sono annate dove semini poco e raccogli tanto, noi abbiamo seminato tanto e raccolto poco. Quando alla fine vinci anche la fortuna è dalla tua parte. Quest’anno tante cose nono sono girate nel giusto modo, ma i ragazzi sono professionisti e hanno voglia di fare qualcosa di importante e di migliorare rispetto agli ultimi anni. Va dato merito a loro e qualche numero che ci conforta c’è”.

LUKAKU

“Romelu è un calciatore atipico perché nonostante sia 1,90 è anche veloce, fa da riferimento ma anche dalla metà campo attacca come un giocatore di football americano. Ho insistito per averlo qui e può ancora crescere nel tocco, nell’attaccare la porta con cattiveria. Ha solo 27 anni e se ha voglia di continuare a crescere ha dei margini importanti e notevoli”.

PUNTI

“Alla fine ci sono delle situazioni che ci devi passare per capire e per cercare di evitare di ripeterli. Ho due partite di rimpianto, Sassuolo e Bologna, siamo colpevoli. Abbiamo lasciato 5 punti. Le altre sinceramente i ragazzi hanno dato tutto, mentre in quelle è mancato l’istinto killer per ammazzare la partita. Non erano da perdere. Per una squadra che ha l’ambizioni di vincere non lo devi fare, ma l’importante non perseverare nell’errore. Se ne può uscire più forti”.

MESSI FANTACALCIO

“Penso che abbia già risposto il d.g. Marotta. E’ fantacalcio, in questo momento non è accostabile all’Inter per tantissimi motivi. Non penso ci sia un pazzo che non voglia mMessi, ma sono situazioni lontane dall’Inter da quello che si sta facendo e che si sta cercando di fare e di costruire. Dobbiamo creare una base solida. E’ fatacalcio, ma in queste situazioni la squadra accostato è sempre l’Inter. Però ci piace sta cosa che ci siamo sempre noi di mezzo. Lo dico giusto per non dire che è una fesseria quello che è stato scritto”, conclude Conte.

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