Home Notizie Coronavirus, l’Inter raccoglie più di 650mila euro: 108mila arrivano dai tifosi

Coronavirus, l’Inter raccoglie più di 650mila euro: 108mila arrivano dai tifosi

2117
0
inter-tifosi-108-mila-euro-raccolta-fondi-coronavirus

Si è conclusa la campagna globale di crowdfunding dell’Inter #TogetherAsATeam, che ha visto tutto il mondo nerazzurro unito nel compiere un gesto concreto per la lotta al Coronavirus e a sostegno della ricerca per lo sviluppo di un vaccino. Importante è stato il contributo dei tifosi tramite il crowdfunding di Facebook, lanciato sabato 14 marzo e che ha raccolto circa 3.500 donazioni per un totale di 108.000 euro.

LE DONAZIONI – La somma dei tifosi va ad aggiungersi ai 500.000 euro donati dal Club nerazzurro nella sua totalità – riporta la Gazzetta -, dai giocatori della Prima Squadra, allo staff tecnico e ai dipendenti del Club, e ai 50.000 euro della Fondazione Pupi, per un totale di 658.000 euro. Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’ospedale Luigi Sacco di Milano, centro di riferimento per le patologie infettive e le emergenze epidemiologiche. L’obiettivo della donazione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus, è il finanziamento delle attività di ricerca dell’ospedale di Milano, che sta svolgendo un ruolo fondamentale a livello internazionale nello sviluppo del vaccino per il Covid-19. La campagna di crowdfunding #TogetherAsATeam si è aggiunta alle numerose iniziative che Suning e FC Internazionale Milano hanno messo fin da subito in atto per supportare il contrasto alla diffusione del Coronavirus prima in Cina e successivamente anche in Italia. A sostegno della popolazione cinese, sono state donate 300mila mascherine alla città di Wuhan e i giocatori nerazzurri sono scesi in campo con una patch dedicata alla Cina in occasione dello scorso Derby di Milano. In Italia invece, Suning e l’Inter hanno donato 100mila euro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “L. Sacco” di Milano e 300mila mascherine e tanti altri prodotti sanitari al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

Gazzetta dello Sport