Coronavirus, Mattia è guarito: “Un piede a casa, l’altro già a San Siro”

0
133
mattia-tifoso-interista-si-prepara-di-ritornare-a-casa-e-a-san-siro

Mattia, il ragazzo diciottenne ricoverato per Coronavirus e tifosissimo dell’Inter, è pronto per fare ritorno a casa.

La voce del medico: l’ultimo suono in Terapia intensiva: “Ora chiama la mamma, dille che ti intubiamo, che andrà tutto bene. Non obbedisco. Prendo il telefono e le mando un messaggio, nella mia testa così avrebbe avuto meno ansia e quel messaggio l’avrebbe riletto anche nei momenti grigi: “Devo andare, stai tranquilla. Ti amo e lotterò per te”. Appoggio il cellulare sul comodino, lo spengo”. Le parole di Mattia riportate dal Corriere della Sera.

Passano sei giorni, una settimana, due: il quadro migliora, la sedazione cala: “Quando ho acceso il cellulare ho trovato più di 100 messaggi: compagni di classe, amici e sconosciuti, persino i giocatori dell’Inter, la mia squadra del cuore“. Javier Zanetti ha invitato Mattia a San Siro quando tutto finirà.

I medici hanno detto che il recupero di Mattia è ottimo, domani lo dimetteranno: “Dell’ospedale vorrei ricordare i dottori, le loro rassicurazioni, le carezze degli infermieri, le risate con Paolo che mi ha accolto in reparto sull’orlo del baratro e poi è diventato un amico. Troverò il modo di ringraziarli. E c’è una cosa che ancora mi emoziona: aver onorato quella promessa alla mamma: “Non ti lascerò”. Mica ne ero certo quando gliel’ho scritto, ma è andata bene, sono qui. Pneumologia, stanza ventitrè, un piede a casa, l’altro già a San Siro, tribuna rossa”, dice Mattia.

Corriere della Sera