Cruz: “Non sono rimasto all’Inter per non rubare lo stipendio”

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Ai microfoni di fcinter1908.it l’ex attaccante dell’Inter Julio Ricardo Cruz racconta alcuni aneddoti ai tempi dell’Inter. Queste le sue parole:

“E’ bellissimo vedere che Inter e Milan sono tornate ai vertici del calcio italiano. Come sempre, questa sarà una gara che metterà milioni di persone davanti alla tv. Peccato che non ci sarà il pubblico allo stadio, questo è un fattore che toglie del romanticismo alla sfida, ma sarà comunque una gara avvincente. L’Inter può vincere e spedire ancora più indietro i rossoneri”.

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“Quello spogliatoio era fatto di grandi uomini prima che di grandi campioni. Avevamo obiettivi comuni e si lavorava per aiutare i compagni. Ognuno si faceva trovare pronto quando veniva chiamato in causa. Voglio bene a tanti di quei ragazzi che ricordo con grande affetto. Anche chi aveva vinto tutto come Luis Figo riusciva a mettersi al servizio della squadra con l’umiltà di sempre. Se mi è dispiaciuto lasciare l’Inter nell’anno del Triplete? Sicuramente mi avrebbe fatto piacere vincere la Champions League in nerazzurro, ma non ho alcun rammarico. Moratti voleva a tutti i costi che rimanessi all’Inter, ma io non sono mai stato abituato a rubare lo stipendio. Sentivo di non essere al centro del progetto di Mourinho e quindi non mi andava di prendere soldi per stare in panchina o in tribuna. Sapevo che non fosse nemmeno una questione di cifre, perché con il presidente non c’è mai stato alcun tipo di problema. Ho preferito mettermi in discussione altrove, pur avendo l’Inter nel cuore”, dice Cruz.

fcinter1908.it

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