Da Brozovic a Candreva: ecco i quattro intoccabili di Antonio Conte

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“La profondità della rosa interista e il livello della panchina sono i tasti dolenti su cui si soffermano le analisi dopo questo inizio di stagione più che positivo per la squadra di Antonio Conte”, scrive la Gazzetta dello Sport. “L’Inter ha appena cominciato una nuova serie di sette gare ravvicinate in cui sarà necessario fare un po’ di turnover, che probabilmente inizierà dal fine settimana, dopo la decisiva gara di domani sera contro il Borussia Dortmund. Al momento, però, complice anche qualche infortunio, ci sono almeno quattro giocatori insostituibili. O almeno difficilmente sostituibili senza ricadute sul rendimento della squadra”. Da Brozovic a…. Candreva.

HANDANOVIC “Il primo è insostituibile per scelta: Samir Handanovic dà sufficienti certezze e non ha bisogno di riposare – scrive la rosea -. Il portiere potenzialmente giocherà tutte le gare della stagione: pur controllando altri portieri, l’Inter ha scelto di confermare Padelli e Berni come secondo e terzo. L’ex Toro è un vero numero 12, non un secondo titolare come “va di moda” in molti club di questi tempi”.

CANDREVA“Antonio Candreva invece sembrava avere ben più concorrenza nel ruolo. Ma i rivali si sono dissolti, almeno temporaneamente: Danilo D’Ambrosio, che può fare l’esterno a tutta fascia oltre che il centrale, è bloccato dall’infortunio al piede, Valentino Lazaro ha confermato a Reggio Emilia tutti i dubbi sulla sua adattabilità difensiva al ruolo. Ormai l’austriaco è anche piuttosto timoroso, il che rende difficile riproporlo a breve, almeno nel ruolo di Candreva, che invece sta garantendo un rendimento alto e costante”.

BROZOVIC“Marcelo Brozovic ha come sostituto naturale in rosa Borja Valero, che fin qui non ha giocato mai e che non garantisce certo la stessa intensità e copertura del croato. L’infortunio di Sensi, poi, ha privato i nerazzurri dell’altra fonte del gioco, il che rende Epic ancora più insostituibile (come peraltro gli era successo nella scorsa stagione)”.

LUKAKU –  “L’ultimo degli insostituibile è il più caro della rosa: Romelu Lukaku è il pilastro attorno al quale Conte ha costruito il suo attacco e anche l’ottimo Lautaro di questo periodo non può garantire il tipo di riferimento che fornisce il belga. Anche qui un infortunio, quello di Sanchez, ha ridotto le alternative, anche qui si prospetta un superlavoro, almeno nel futuro prossimo”, conclude la Gazzetta.

Gazzetta dello Sport