Dal Pino attacca: “Cinema al chiuso il 100% e negli stadi il 75%. E i tifosi non si devono stupire per una cosa”

0
32
stadi-lega-dal-pino-causa-a-zhang-serie-a

“Non è possibile vedere nei cinema al chiuso il 100% del pubblico e negli stadi avere solo il 75%. Il derby tra Milan e Inter di ieri è stato un grande spot, peccato non ci sia stato il 100% di pubblico così come è un peccato che l’Italia, nella sfida decisiva contro la Svizzera, non potrà avere il pieno supporto dell’Olimpico”. Lo ha detto il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino, ai microfoni de ‘La Politica nel pallone‘ su Gr Parlamento.

“Abbiamo meno contagi e siamo più avanti nella vaccinazione di Inghilterra e Spagna, che hanno aperto al 100% da mesi. Il derby di ieri sera avrebbe potuto fatturare 1,5 milioni in più – ha proseguito Dal Pino -. Non abbiamo chiesto ristori, ma solo la rateizzazione dei contributi fiscali della seconda parte del 2021. Poi i tifosi non si devono stupire se le nostre big sono costrette a vendere i giocatori perché mancano risorse per competere. Non capisco perché un settore come il nostro, che è una industria che ha un fatturato diretto di circa 5 mld, rappresenta il 12% del Pil calcistico mondiale, ha impatto indiretto sul Pil importante e una contribuzione fiscale e previdenziale da 1 mld, sembra non visto. Non abbiamo mai chiesto aiuti, mai parlato di ristori. Abbiamo perso 1,2 mld per la pandemia, mai detto ridateci i soldi. Ma abbiamo subito un danno importante per non aver potuto fatturare gli ingressi.

Abbiamo chiesto solo la rateizzazione dei contributi fiscali della seconda parte del 2021 che le squadre hanno difficoltà a pagare, nel momento in cui non ci sono entrate è difficile rispettare le uscite. Lo abbiamo chiesto ma non lo abbiamo ottenuto, ci auguriamo che ciò che non è stato inserito nel decreto fiscale in prima battuta venga corretto in Parlamento, per dare un minimo di respiro, a costo zero per il Governo, finanziario alle società”.

Gr Parlamento

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Sacchi: “L’Inter ha cercato di fregare un Milan che ha cercato di promuovere il calcio”