Darmian: “Questo il discorso di Conte. Mourinho? Gli devo dei trofei”

0
67
darmian-inter
inter.it

Contro il Verona come con il Cagliari, l’uomo che più nelle ultime giornate ha avvicinato lo scudetto all’Inter è sicuramente Matteo Darmian. Il terzino interista è stato intervistato in esclusiva dalla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:

“E pensare che in squadra c’è gente molto più abituata di me a segnare… Ma se arrivano i gol, tanto meglio. Ma ancor più importante è essermi guadagnato la fiducia di allenatore e compagni. Quando ho pensato “è l’anno giusto”? Contro il Sassuolo, girone d’andata. Tutto quel che c’è stato prima e dopo. Era una partita delicata per noi, in campionato stavamo lasciando troppi punti per strada. Vincere quella domenica era decisivo per il morale. Se ragiono complessivamente, l’uscita dalla Champions, per quanto negativa, invece di abbatterci ci ha caricato”.

LA SCOMMESSA DI DARMIAN

“La prova che ho fatto bene a rientrare in Italia. Nell’ultimo anno a Manchester vedevo poco il campo. I momenti in cui non sei protagonista aiutano a crescere. Ma con il calcio ragiono come da bambino: ho sempre voglia di mettermi in gioco”.

DISCORSO CONTE

“E’ stato chiaro e fermo: ‘Ora loro sono dietro, psicologicamente abbiamo un vantaggio. Dipende tutto da voi, non facciamo l’errore di guardare gli altri’. E noi l’abbiamo fatto. Le voci societarie? Noi siamo professionisti, abbiamo fatto quel che era giusto fare: concentrarci sul nostro lavoro. E così ci siamo compattati ancor di più”.

MOURINHO

“Non ha altri amori al di fuori della vittoria. Gli devo dei trofei, pure un’Europa League. Cos’ha Conte in più rispetto a Mourinho e Van Gaal? Ha grandi idee, tatticamente è una marcia avanti. E la Premier più della A? L’apparenza. È più fisica e meno tattica, le partite sono box to box e allora le gare risultano belle da vedere. Ha fascino maggiore per questo, ma non vuol dire che la A sia da meno”.

HAKIMI E SCUDETTO

“Stare dietro ad Hakimi? Ci provo, ma è dura… Per età e talento, è uno di migliori. Cos’è la parola “Scudetto” per Darmian? La gioia, la chiusura di un cerchio. Ai ragazzi che vogliono diventare calciatori dico: non abbandonate mai il vostro sogno, non perdete mai il sorriso neppure di fronte alle rinunce, che pure sono necessarie”.

Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Barella: “Noi accusati di essere molto difensivi, non è così. Il gol più importante? Quello alla Juve”