Dazn blocca la doppia utenza per ogni abbonamento: ecco cosa cambia

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ANSA

Presto sulla piattaforma streaming Dazn non sarà più possibile vedere la stessa partita con un solo abbonamento da due device diversi. Ad annunciare la novità è Il Sole 24 Ore:

“Da metà dicembre – si legge -, gli utenti di Dazn non potranno più sfruttare la ‘concurrency’, ossia due utenze collegate ad un medesimo abbonamento e in grado di vedere contemporaneamente lo stesso contenuto da due device che si trovano a distanza l’uno dall’altro. Dazn si è trincerata dietro un “no comment”. Nel frattempo sono in partenza le comunicazioni agli abbonati, che devono essere informati per avere la possibilità di esercitare il recesso entro 30 giorni: d’altronde, si tratta di una modifica alle condizioni di utilizzo, in quanto la doppia utenza era prevista al punto 8.3″.

IL MOTIVO DEL CAMBIAMENTO

“Due sono i fattori che hanno spinto Dazn a questo tipo di decisione – riferisce Il Sole 24 Ore -. Da una parte, la mossa viene ritenuta anche nell’interesse della Lega Serie A e dei suoi club, in quanto parte di una lotta ancor più decisa alla pirateria. La concurrency è utilizzata anche da altre piattaforme, come Netflix, Disney+ o Spotify, ma è stata sfruttata da piattaforme di distribuzione che usano la modalità dell’abbonamento ‘in famiglia’ per condividere il proprio account con altri utenti interessati e dividere così i costi dell’abbonamento, nonostante nelle sottoscrizioni si ricordi che gli account devono essere condivisi in ambito familiare. Il secondo aspetto riguarda la necessità di dare una sterzata alla campagna abbonamenti di Dazn che avrebbe riscontrato un 20% di media di utilizzi fraudolenti della doppia utenza contemporanea”.

Il Sole 24 Ore

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