De Boer: “Inter? Era un vespaio incredibile. Nessuno riuscì a fare bene”

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Claudio Villa - Getty Images

Queste le dichiarazioni di Frank de Boer, attualmente ct della Nazionale olandese, una panchina prestigiosa per un allenatore che, oltre l’Ajax, ha sempre avuto dei fallimenti nelle squadre di club dove ha allenato. Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano olandese ad.nl, l’ex difensore ha parlato a proposito della sua breve e strana avventura all’Inter: L’Inter era un vespaio così incredibile che guarda caso, nessun allenatore riuscì a fare bene in quel periodo. Si è rivelato vero. Perché dopo di me, altri tre allenatori ci hanno provato. Ovviamente avrei dovuto fare le cose in modo diverso, ma l’intera dinamica intorno al club era molto difficile”.

E sulle esperienze successive: “Al Crystal Palace non era poi così male quello che volevo cambiare, ma lì mi sono imbattuto nella stessa situazione di Ronald Koeman a Valencia. Vuoi dire addio ad alcuni giocatori determinanti, ci sono anche buone ragioni per questo, ma quei giocatori hanno ancora molta influenza”.

CONTRO L’ITALIA A BERGAMO

“Ovviamente sapevo che avrei avuto un sacco di m***a se tutto fosse andato storto. Ma io ero convinto che tatticamente questa sarebbe stata la scelta giusta. Gli italiani usano un sistema molto difficile e fastidioso contro gli avversari. Questo l’abbiamo notato ad Amsterdam. Allora è meglio che anche quello che hai escogitato in anticipo risulti così. Sì, anche al mondo esterno, perché ciò ti dà tranquillità”.

IL COMPITO DI DE BOER

“Non devo preoccuparmi del fatto che ho dai quattro ai cinque migliori giocatori nell’asse della squadra, di cui Virgil van Dijk è uno di loro. Il suo recupero sarà una corsa contro il tempo, ma non mi sono arreso. Ma anche per gli altri giocatori: dove saranno a marzo, quando inizieremo a lavorare per l’Europeo. Sarà un compito difficile ma non impossibile”, ha concluso De Boer.

ad.nl

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