Dopo 38 anni, il Flamengo in finale di Copa Libertadores grazie a Gabigol

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Che Gabigol! Un’altra prestazione super di Gabriel Barbosa, questa volta però nel palcoscenico più importante del calcio sudamericano: la Copa Libertadores. Dopo l’1-1 dell’andata, la squadra brasiliana si è imposta con un netto 5-0. Dunque, sarà il Flamengo a sfidare il River Plate campione uscente nella finale di Copa Libertadores 2019, la Champions League sudamericana, in programma il 23 novembre a Santiago del Cile. La squadra di Rio de Janeiro nel match di ritorno travolge il Gremio nel derby brasiliano raggiungendo così i ‘Millonarios’, che in semifinale hanno eliminato il Boca Juniors nel Superclasico ripetendo l’impresa dello scorso anno che valse il titolo. Il Mengao, infatti, raggiunge la finale della massima competizione continentale per il club dopo 38 anni.

GABIGOL LANCIA IL FLAMENGO – E’ stata una partita senza storia e con una vecchia conoscenza del calcio italiano, Gabriel Barbosa, tra i grandi protagonisti della serata. Il primo tempo si chiude sull’1-0 grazie alla rete al 42° di Bruno Henrique (in gol anche all’andata). Nella ripresa gli ospiti crollano anche perché si scatena Gabigol. L’attaccante, ancora di proprietà dell’Inter, raddoppia al 1° del secondo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e all’11° porta i suoi sul 3-0 grazie a un calcio di rigore perfetto: portiere da un lato, palla in fondo al sacco dall’altra parte.

MERCATO – Sono prestazioni e risultati che fanno sorridere l’Inter che continua a ricevere abboccamenti da parte di numerosi club per la cessione a titolo definitivo, a gennaio. West Ham e Schalke sono le prime ad essersi esposte, ma la priorità il club nerazzurro ha scelto di darla al Flamengo. A fine Libertadores i club si troveranno e tratteranno per trasformare il prestito secco che scadrà a dicembre in cessione a titolo definitivo. Serviranno almeno 30 milioni, ma questo Gabigol, almeno per quanto fatto in Brasile, li merita tutti.