Eriksen: “È speciale per me essere all’Inter. Qui per tornare a vincere”

0
401
eriksen-inter-italia-scelta-giusta

Lunga e interessante intervista quella che Christian Eriksen ha rilasciato ai microfoni di SkySport. L’esordio a San Siro a gara in corso contro la Fiorentina in Coppa Italia, poi la prima da titolare nella vittoriosa trasferta di Udine in campionato, ora il derby col Milan. Una full immersion nella realtà nerazzurra per il danese nerazzurro, davvero soddisfatto per l’approccio con il mondo Inter: “La prima impressione è molto buona. Ho ricevuto un’accoglienza molto calorosa anche da parte del club. È un club a gestione familiare e dunque molto bello”.

SAN SIRO“Conosco la loro cultura, molto diversa dall’Inghilterra dove sei più protetto dai tifosi.  Qua li senti molto, con tutte le bandiere tutte intorno. L’ho già sperimentato in Champions, ho anche segnato quindi ricordo bene, ma l’atmosfera era molto bella.  Ricordo quando Icardi e Vicino hanno segnato e lo stadio è esploso”.

IL SI’ ALL’INTER“Nelle ultime stagioni sono stato accostato a molti club, ma l’Inter si è presentata in modo concreto e promettente. Mi ci vedevo bene ed è stato facile dire sì. Poi sono venuto qua per cercare di vincere qualcosa”.

IL NUMERO 24“Molti numeri sono già presi a metà stagione. Il numero 24 è una nuova sfida. Ho avuto il 23 per molti anni ormai. È un numero più alto per un nuovo momento nella carriera. È stato semplice sceglierlo”.

LA VITA FUORI DAL CAMPO“Quando non gioco a calcio mi piace stare in famiglia. Abbiano un bambino piccolo, vado al parco giochi e andare al ristorante. In Italia c’è una buona scelta quando si tratta di mangiare, l’unica cosa è che qua si mangia troppo tardi rispetto a come sono abituato io e dunque dobbiamo cambiare gli orari. Ci piace rilassarci. Guardare un film sul divano o fare una passeggiata”.

CONTE E L’INTER“Sono contento che Conte mi consideri speciale e che lui sia contento perché ho scelto l’Inter. È speciale anche per me essere qua all’Inter. Si è parlato molto di me e ora sono qua e mi concentro su quello che devo fare. Sono molto felice di essere qui. Per me è una situazione vincente anche perché volevo una nuova sfida e la possibilità di giocare per l’Inter”.

IL DERBY“Non vedo l’ora che ci sia il derby di Milano. Ne ho sentito parlare molto anche se non l’ho mai visto. Ne ho visto solo qualche spezzone, ma mai la partita completa. Viverlo allo stadio sicuramente è diverso che guardarla in televisione. Mi dicono sia una partita molto intensa e molto importante per il resto della stagione. Sarà divertente”.

SNEIJDER“Siete voi a paragonarmi con Wes – spiega Eriksen -. Credo sia difficile fare i paragoni. Forse ci assomigliamo. Anche io sto perdendo i capelli. Abbiamo giocato entrambi nell’Ajax, veniamo dalla stessa scuola. Qui lui ha vinto tutto. Sarebbe bello seguire il suo esempio. Prima dobbiamo tornarci in Champions, ora siamo in Europa League. Se ne parla la prossima stagione. È un esempio difficile da seguire. Ma comunque credo di essere un giocatore diverso da lui”.

GLI OBBIETTIVI “Il mio obiettivo personale è vincere qualcosa. Sono venuto qua per conquistare titoli. A metà stagione siamo ancora in corsa in tre competizioni. Speriamo alla fine di alzare un trofeo. Sarebbe la ciliegina sulla torta”, conclude Eriksen.

SkySport