martedì, Dicembre 1, 2020
Home Notizie GdS: “Conte, non sarai mica diventato aziendalista? Ottimismo esagerato”

GdS: “Conte, non sarai mica diventato aziendalista? Ottimismo esagerato”

547
0
conte-conferenza-stampa-roma-inter

Un anno fa oggi, 5 novembre, l’Inter perdeva a Dortmund con lo stesso risultato di Madrid: 3-2. Un certo Achraf Hakimi affondò l’Inter da avversario, molto di più di quanto abbia fatto martedì da nerazzurro. L’Inter, in vantaggio di 2 gol, fu rimontata dal Borussia. Con il Real, sotto di 2 reti, ha sfiorato il sorpasso. Ma la vera differenza è un’altra: Antonio Conte.

Il tecnico salentino non sembra più quello di dodici mesi fa, è quello che scrive la Gazzetta dello Sport parlando di Inter. La rosea spiega come tra l’allenatore nerazzurro e da dirigenza ci sia un patto di non belligeranza. Conte non si è lamentato dell’attacco troppo scarno, del mancato arrivo di un mediano. Ha parlato solo della “crescita esponenziale” dei suoi. Ecco cosa scrive il quotidiano milanese:

“Conte, con 15 in 9 viaggia a ritmi da 1,6 a gara. In circostanze normali, già sarebbe iniziato il toto nomi e l’ombra di Massimiliano Allegri avrebbe già iniziato ad aleggiare sopra il Subbuteo che l’Antonio si è fatto installare nell’ufficio alla Pinetina. Ipotesi, quella di un ribaltone, a cui non credono nemmeno i bookmakers perché Conte e Suning sono uniti a doppio filo – più che dal patto di Villa Bellini – da un contratto da 12 milioni a stagione (il doppio per il club) fino al 2022 che, unito dai 9 lordi destinati per Luciano Spalletti fino a giugno e a un bilancio chiuso con un rosso da poco più di cento milioni rendono impossibili voli pindarici legati alla figura dell’allenatore”.

CONTE AZIENDALISTA

Gazzetta dello Sport

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: