GdS – Da Sanchez nessuna certezza: occhio a Nandez e Scamacca

0
28
sanchez-inter-pronto-a-rimanere-all-inter-sassuolo

Dopo Correa, potrebbero esserci nuovi movimenti nell’attacco dell’Inter. Tutto è legato dalle garanzie che darà Alexis Sanchez, alle prese con alcuni problemi fisici. Secondo la Gazzetta dello Sport i nerazzurri stanno valutando con attenzione le condizioni del cileno, tornato ieri alla Pinetina: sul giocatore nerazzurro ci sono poche certezze e non è detto che la dirigenza non piazzi un colpo last-minute.

“Sanchez è rientrato ad Appiano da Barcellona, dove il professor Cugat ha seguito da vicino la situazione del gemello mediale. Il cileno ha in mano un programma di lavoro, ma sul rientro in campo non ci sono certezze, neppure a fronte di una sosta che di fatto permette di guadagnare tempo. In assenze di certezze, Sanchez diventa anche un calciatore non trasferibile da qui a fine mercato, nonostante qualche timido interessamento dell’estero per lui. Semmai se ne parlerà a gennaio, ma l’addio – salvo sorprese ora inimmaginabili – oggi non è una possibilità concreta. Questo però non significa che l’Inter abbia bloccato i suoi ragionamenti.

Innanzitutto, si potrebbe trattenere a Milano il giovane Satriano che tanto ha impressionato nel pre-campionato. Ma in caso di cessione in prestito dell’uruguaiano, ecco che alla corte di Inzaghi potrebbe arrivare un’altra pedina. Va tenuto in grande considerazione il nome di Gianluca Scamacca, che pure è nel mirino di Verona ed Eintracht, ma che certo non resterà al Sassuolo – spiega la rosea -. L’Inter non ha la possibilità di fare altri acquisti a titolo definitivo, ma il prestito non è eventualità da scartare. Non solo Scamacca, non va dimenticato il nome di Keita, che a inizio mercato si era proposto (ma qui ci sarebbe da riallacciare i dialoghi con Pastorello dopo l’affaire Lukaku…). E a centrocampo, poi, un’uscita a sorpresa potrebbe favorire un ritorno di fiamma a sorpresa per Nandez“.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Oriali: “Sono triste, ma rispetto le decisioni. L’Inter? Sarà sempre casa mia”