GdS – Il piano C di Conte: contro il Verona valuta il 3-4-3

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Altro che piano B, occhio alla sorpresa. Antonio Conte sta seriamente pensando al piano C. Secondo quanto rivela la Gazzetta dello Sport “il tecnico dell’Inter valuta la possibilità di passare al 3-4-3 per una notte, viste le difficoltà palesate dai centrocampisti nelle ultime uscite. Un nuovo sistema che non è assolutamente una novità per Conte, anzi. E’ stato il vestito che ha cucito addosso al suo Chelsea dopo poche settimane di lavoro, quello con cui è andato all’assalto della Premier vinta nella stagione 2016-17. Questa volta potrebbe essere la soluzione momentanea per tamponare la necessità di ritrovare un po’ di energie dopo un lungo filotto di dieci partite giocate in un mese. Conte chiede un ultimo sforzo alla sua squadra, che ha steccato la qualificazione agli ottavi di Champions ma che in campionato è riuscita a mettere insieme la seconda striscia record della sua gestione, con sei vittorie di fila. La settima, oggi a Verona, potrebbe addirittura valere il primo posto in classifica: Natale in vetta”.

IL PIANO C

“D’altronde – continua la rosea -, il 3-4-3 altro non è che una variabile del 3-4-1-2 usato all’inizio di questa stagione. Ma la bocciatura di Eriksen e l’inserimento graduale di Sensi fanno pendere la bilancia verso questa nuova soluzione, con Perisic e Lautaro più larghi in partenza e Lukaku terminale offensivo. Dunque non sarebbe proprio una rivoluzione: la difesa a tre, infatti, resterà confermata in blocco come nell’ultimo mese, con Skriniar, De Vrij e Bastoni a protezione di Handanovic. In mezzo al campo toccherà a Barella e Brozovic portare la croce e ordinare le idee, mentre Hakimi e Young agiranno al solito a tutta fascia. Ma la presenza di Perisic davanti a Speedy Achraf consentirebbe alla squadra di difendere col 4-4-2, con Hakimi pronto a scivola in difesa e Bastoni a scalare nel ruolo di terzino sinistro. Poi Perisic e Young esterni alti e la LuLa pronta a ripartire”.

IL PIANO B SOLO IN CASO D’EMERGENZA

“Il 4-3-1-2 visto a Cagliari è un piano B di emergenza, quando le cose vanno male e c’è un risultato da ribaltare. Col 3-4-3 molti principi restano simili, ma si può sfruttare di più l’abilità e la potenza in accelerazione di Perisic, alleggerito in parte dai compiti di copertura”, conclude la Gazzetta.

Gazzetta dello Sport

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