GdS – La strategia Inter dietro al rinnovo di Marotta: l’Europa nel mirino

0
68
suning-zhang-marotta-inter-juve-verso-il-no-della-ripresa-campionato-serie-a-vulpis
Getty Images/inter.it

Il rinnovo dell’area sportiva, da settimane ormai in forno, è stato ufficialmente annunciato ieri. Nessuno è rimasto stupito della firma dell’a.d. Beppe Marotta assieme al suo gruppo di lavoro, il d.s. Piero Ausilio e il vice Dario Baccin, ma dietro al passaggio formale c’è un progetto preciso, voluto in primis dal presidente Steven Zhang.

“Con questo triplice rinnovo la data di scadenza di tutti – scrive la Gazzetta dello Sport -, che era a fine stagione, è stata spostata fino al 2023. Tradotto: per tre anni ancora l’Inter insiste in un metodo che le ha permesso di tornare lassù, campione in Italia e degna di guardare negli occhi il grande Liverpool in Champions. La proprietà aveva fissato un taglio del 15% degli stipendi e le forbici sono già state messe in funzione, almeno in parte. Sul mercato, invece, auto-finanziamento e sostenibilità sono legge: non è certo escluso un sacrificio in uscita per aggiungere forze fresche in entrata. E così Marotta e Ausilio hanno occhi ben aperti sulle occasioni, meglio se a 0: il “ratto” di Paulo Dybala è il sogno neanche tanto nascosto. Per il resto, via alla costruzione di una squadra più giovane e italiana: i due neroverdi attesi domani a San Siro, Scamacca e Frattesi, sono lì a indicare la via, per restare in pole e poi passare nella Milano nerazzurra a fine stagione”.

L’EUROPA NEL MIRINO

“Ma per continuare il dominio italiano e rafforzare l’anima europea servirà forse qualcosa in più – scrive la rosea -, il k.o. col Liverpool ne è una conferma eloquente: la voglia di provarci per il costoso Jonathan David, 21enne centravanti-prodigio del Lilla, nasce proprio da questa alta ambizione. Di certo, mentre rinnova e rilancia, la classe dirigente nerazzurra può appuntarsi al petto uno storico successo europeo: per la prima volta l’Inter ha messo il muso davanti al Milan nel ranking storico/decennale Uefa, la classifica che determina la distribuzione di una parte dei premi alle società. Si trova ora in 26esima posizione, rispetto alla 27 dei cugini. Prossima missione un altro sorpasso, stavolta in A”.

Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Bergomi: “E’ assurdo costringere l’Inter a giocare con un calendario così”