Gosens: “Meraviglioso il trasferimento all’Inter. Il ritorno? Prima la risonanza magnetica”

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Dalle colonne del quotidiano Kicker, il neo nerazzurro Robin Gosens ha parlato dell’approccio con il suo nuovo allenatore Simone Inzaghi e della sua scelta di approdare all’Inter: “Inzaghi mi ha fatto sentire fin dall’inizio importante – spiega il giocatore tedesco -. Il mister mi ha chiamato quando era chiaro che l’Atalanta e la mia nuova società stavano arrivando a un accordo. Mi ha detto, ridendo, ‘Pare che non farai più gol contro’. Mi ha anche spiegato che l’Inter cercava rinforzi sulla sinistra e che lui da tempo ritiene che io sia il profilo ideale per quella posizione, il quinto di fascia. ‘Non perderai molto tempo per adattarti’, ha aggiunto il Mister”, ha spiegato il tedesco, che dovrebbe giocare più o meno come giocava con Gasperini all’Atalanta.

“Dovrei avere la stessa libertà, soprattutto in attacco. Me lo chiede anche Inzaghi, che mi ha fatto sentire fin dall’inizio importante. Sono molto felice. Il Newcastle? Trovo che sia una cosa molta umana pensarci: è così se puoi guadagnare tanto di più rispetto a quanto percepisci per fare lo stesso lavoro, in un posto diverso. Ditemi se c’è qualcuno che avrebbe detto semplicemente ‘no, grazie’. Non si tratta solo di me, probabilmente avrei potuto mantenere qualche generazione in più della mia famiglia con quei soldi. Ma quando devo decidere qualcosa, faccio sempre un elenco dei pro e contro e poi vedo quale aspetto prevale. E con questa offerta i pro erano chiaramente la Premier League e un contratto lucrativo, ma i contro avevano davvero troppi punti. Avrei messo a repentaglio i miei obiettivi sportivi. A fine carriera, vorrei guardarmi allo specchio e dire: ‘Ho ottenuto il massimo dalla mia carriera sportiva’. A Newcastle non avevo avuto quella sensazione dall’inizio. Trovo discutibile questo gigantismo, questo basare tutto sui soldi. Sono un romantico del calcio senza speranza. Non voglio credere che non possiamo fermare questa deriva, mi ripugna. Anche se è ovvio che ne traggo beneficio, mica ho un ingaggio da apprendista all’Inter”.

“Nel frattempo è arrivato il mio meraviglioso trasferimento all’Inter, che penso sia incredibilmente bello – ha detto ancora Gosens – Ho voluto fortemente questo trasferimento. Me ne devo ancora rendere conto. Se me lo aspettavo? Assolutamente no, non mi aspettavo che un top club come l’Inter sarebbe arrivato dietro l’angolo. Dopo le ultime due stagioni, che credo siano state eccezionali, ho anche pensato ad un eventuale cambiamento. Ma proprio questo inverno? Non gioco da quattro mesi, quindi è stata una bella sorpresa. Doppiamente e triplicemente bella”.

Qualche dubbio, però, permane sulle sue condizioni fisiche. Il giocatore è fermo da molto tempo, per problemi muscolari, e in questa stagione ha giocato soltanto 8 gare, tra campionato e Champions, centrando 2 reti e un assist: “Spero di dover fare l’ultima settimana di allenamenti individuali. Poi farò un’altra risonanza magnetica e se l’esito sarà positivo, ovvero se il muscolo sarà guarito, tornerò pian piano all’allenamento in gruppo. Poi dovrò ritrovare il ritmo gara ma credo che non ci voglia troppo tempo”, ha concluso Gosens.

Kicker

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