Home Notizie I sei motivi dell’esplosione di Lautaro. I meriti di Conte, Lukaku e…

I sei motivi dell’esplosione di Lautaro. I meriti di Conte, Lukaku e…

161
0
inter-spal-lautaro-marelli

Quando un Toro comincia a correre - scrive nel suo editoriale online la Gazzetta dello Sport -, fermarlo non è mai cosa facile. Il Toro interista in questa stagione è davvero partito alla carica. La crescita di Lautaro Martinez nella sua seconda stagione interista è visibile a occhio nudo e clamorosa nei numeri, con i 13 gol segnati che a inizio dicembre sono già nettamente meglio dei 9 complessivi della scorsa stagione. Proviamo a spiegare i motivi dell’esplosione.

L'IMPIEGO COSTANTE - Se chiedete a lui spiegazioni della metamorfosi, Lautaro ha una risposta sola: "Adesso gioco". Nelle prime 14 giornate, la scorsa stagione Martinez era partito titolare solo 4 volte (mai consecutive), segnando due gol - si legge -. Oggi è titolare fisso, viene impiegato con continuità e non ha l'assillo di dimostrare tutto e subito. In questo è stato favorito anche da "episodi", come il mancato arrivo di Dzeko e l'infortunio di Sanchez.

IL LAVORO DI CONTE - Se invece chiedete ad Antonio Conte, il tecnico non avrà dubbi nell'indicare il lavoro in allenamento come la causa principale del suo miglioramento. "Prima viveva per il gol, io gli ho spiegato che volevo anche altro e che il suo gioco poteva migliorare". Senza dubbio forma fisica migliore e idee più chiare su compiti e scelte nelle giocate hanno aiutato.

IL LAVORO DI LUKAKU - Se con Spalletti Lautaro aveva giocato una singola gara insieme a Icardi e poi da punta centrale unica, oggi le sue fortune dipendono anche dal grande feeling con Lukaku - sottolinea la rosea -. Il belga è un compagno d'attacco perfetto per altruismo, capacità di tenere impegnate le difese, possibilità di "girare al largo" liberando spazi al centro dell'area. Il tutto, ovviamente è reciproco.

L'ADATTAMENTO - Alla cause della crescita vanno aggiunte anche quelle "naturali": dopo un primo anno di adattamento e di apprendimento nel campionato italiano, era lecito attendersi un salto di qualità nel secondo, anche se forse non di queste dimensioni. Già in Sudamerica Lautaro esplose nella seconda annata vera, quella da 13 gol in 21 gol di campionato e 5 in 6 in Libertadores.

L'EQUILIBRIO FUORI DAL CAMPO - Senza arrivare ai consigli "di letto" di Conte, la vita regolare e stabile fuori dal campo sicuramente aiuta. Il legame con Agustina Gandolfo dura ormai da un annetto, le giornate milanesi dell'argentino sembrano molto tranquille e focalizzate sul calcio e su un ménage familiare che comprende anche il cane della coppia.

LA VOGLIA DI IMPORSI - Da mesi poi, sottotraccia, è aperto un discorso sul rinnovo/adeguamento del contratto del Toro, che ha un contratto fino al 2023 ma un ingaggio fra i più bassi della squadra (1,5 milioni). Per lui può essere un stimolo in più a ribadire il suo valore. Presto il club risponderà ai 13 messaggi (gol) inviati dal giocatore...

Gazzetta dello Sport