Ibrahimovic contraddice persino se stesso: “Ho vinto 13 non 11 scudetti”. A Sanermo disse altro

Nella lunga intervista per il Corriere della Sera, Zlatan Ibrahimovic torna a parlare anche degli scudetti vinti in carriera. Queste le parole dell’attaccante:

“Quegli scudetti li abbiamo vinti, e nessuno ce li può togliere. Nessuno può cancellare il sudore, la fatica, la sofferenza, gli infortuni, i gol. Per questo, quando dicono che in carriera ho vinto undici scudetti, li correggo: sono tredici. Moggi era uno che incuteva soggezione, anche se non a me. Come Berlusconi”.

Quando dicono, chi? Lui stesso. Lo ha detto l’anno scorso in conferenza stampa a Sanremo. Riportiamo le sue parole:

“Ho giocato 945 partite, ne ho vinte tante ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti, ma ne ho perso qualcuno. Ho vinto tantissime coppe, ma ne ho persa qualcuna. Sono Zlatan anche quando non vinco tutte le partite, sono Zlatan quando vinco e perdo: ho fatto più di 500 gol, ma ne ho sbagliati. Il fallimento non è il contrario del successo, è una parte del successo. Fare niente è il più grande sbaglio che puoi fare – sottolinea Ibrahimovic -. Ti dico una cosa: se sbaglia Zatlan puoi sbagliare anche tu: la cosa importante è fare ogni giorno la differenza. Impegno, dedizione, costanza, concentrazione. Ho organizzato questo Festival per dirvi che ognuno di voi nel suo piccolo può essere Zatlan. Questo non è il Festival di Ama, non è il mio Festival ma è il Festival dell’Italia intera: grazie Italia, la mia seconda casa”.

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