Il futuro dell’Inter, il desiderio di Moratti e l’ipotesi imprenditori italiani

0
4830
pellegrini-moratti-inter

L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti continua a seguire con l’apprensione del tifoso le vicende societarie del club nerazzurro: “Le trattative per la cessione dell’Inter? No, non me lo aspettavo, ma del resto questa situazione difficile per tutto il mondo mette la famiglia Zhang in condizione di non poter supportare, per intenzione e mezzi, la causa della società. Spero che trovino qualcuno alla loro stessa altezza”. Parole pesanti come macigni quelle pronunciate ieri pomeriggio a Firenzeviola.it dal Presidente-tifoso innamorato della Beneamata, che di fatto “esonera“ il Gruppo Suning dalla gestione del club di cui è ancora terribilmente innamorato. Il quotidiano Il Giorno parla di quelli che sarebbero i desiderata dell’ex patron, il quale vorrebbe che la proprietà del club tornasse in mani italiane.

“Da attentissimo conoscitore del mondo del calcio e della finanza, Moratti sa bene che lo tsunami economico che ha travolto la proprietà asiatica dell’Inter (a causa delle restrizioni del governo di Pechino ma pure per la chiusura di 2800 negozi in Cina che hanno bruciato il 30% del patrimonio personale di Zhang) è roba seria, mica un pettegolezzo da bar. ‘Sono onestamente preoccupato: altro che stadio se si fa fatica a pagare gli stipendi arretrati’, gli fa eco il suo ex braccio destro, Ernesto Paolillo, già uomo dei conti nerazzurri. C’è poco da nascondere, nonostante la disastrosa comunicazione del club degli ultimi mesi, fra goffe smentite e imbarazzanti silenzi”.

Branca: “La famiglia Zhang sembrava quella giusta per riportare il mio ex club a vincere”

“All’inizio della settimana dalla Cina è arrivato un no agli inglesi di BC Partners, decisi comunque a formulare un’offerta entro il weekend. Un miliardo chiede Zhang Jindong, 750 milioni (debiti inclusi) la proposta in arrivo da Londra. Torneranno così in corsa nuovi soggetti: nelle ultime settimane, infatti, Suning ha cominciato a dialogare con altri fondi: gli svedesi di Eqt ma pure gli americani di Ares Management Corporation e Arctos Sports Partner. Fra i pretendenti ci sono poi il newyorkese Fortress e Mubadala, fondo di Abu Dhabi. Presto cominceranno anche loro a spulciare i conti dell’Inter.

Moratti però, pur non dicendolo esplicitamente, spera che il club resti in mani italiane: l’idea di un azionariato popolare promossa dal duo Cottarelli-Zaccaria è d’attualità, e finora coinvolge 16 soci, con la possibilità di arrivare a un centinaio. Tutti (o quasi) tifosi vip, sul modello Bayern Monaco col desiderio di dare a poltrona più importante ad un presidente che conosca la storia dell’Inter. Nei salotti meneghini si dice che anche il petroliere milanese (come il suo predecessore Ernesto Pellegrini”) sia stato interpellato ma che non abbia gran voglia di rimettersi in gioco. Che Moratti però tenga a cuore le sorti della sua Inter è indiscutibile, il cartellino “rosso“ mostrato ieri a Suning ne è la prova migliore”.

Il Giorno

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Interspac, Cottarelli: “L’Inter come il Bayern. Questa è la nostra idea”