Il Governo convoca Dazn: “Preoccupati dal vostro silenzio, fate chiarezza”

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ANSA

Dazn – che detiene i diritti tv del calcio di serie A – si appresta a mettere fine alla possibilità di concedere a due utenze collegate allo stesso abbonamento di accedere ai contenuti contemporaneamente da due device a distanza l’uno dall’altro. La piattaforma fa sapere che il cambiamento nasce per combattere la pirateria, dopo che nei primi mesi è stato notato un incremento del 20% delle doppie utenze a distanza, e al tempo stesso di piattaforme per la condivisione di stessi abbonamenti. La modifica entrerà in vigore a fine anno. Ma gli abbonati protestano e sulla questione scende in campo il governo.

Infatti, il ministro Giancarlo Giorgetti ha convocato al Mise i vertici di Dazn per fare chiarezza, a tutela dei consumatori, anche sulle ultime decisioni dell’azienda. Giorgetti, insieme con la sottosegretaria Anna Ascani che ha la delega sulla materia – si legge in una nota -, ha invitato i rappresentanti Dazn martedì prossimo 16 novembre alle ore 15.

LA NOTA UFFICIALE

“Siamo preoccupati per le indiscrezioni di stampa che preannunciano la decisione di Dazn di bloccare, a partire dalla metà di dicembre, la possibilità di utilizzare più dispositivi in contemporanea e ancor di più dal silenzio assenso dei vertici della piattaforma inglese. Abbiamo presentato un’interrogazione urgente al sottosegretario allo Sport affinché convochi immediatamente la direzione dell’azienda per capire le intenzioni in merito agli abbonamenti per gli eventi sportivi, in particolare la Serie A di calcio – si legge -. Tale decisione, non prevista dalle condizioni generali di contratto, potrebbe arrecare notevole pregiudizio nella fruizione del servizio e sta, pertanto, generando fra gli appassionati molte critiche e preoccupazioni”.

Risponde subito Dazn, con una nota all’Ansa: “Come di consueto siamo disponibili alla collaborazione e al confronto con le autorità e le istituzioni: a questo riguardo, abbiamo prontamente accolto l’invito da parte del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e del sottosegretario Anna Ascani, ad un confronto da svolgersi all’inizio della prossima settimana”.