Il VAR chiude un occhio: la decisione assurda dell’Ifab. Pistocchi attacca

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VAR, si cambia ancora. E questa volta tocca al fuorigioco, unica certezza dall’introduzione massiccia della tecnologia nel calcio. L’Ifab ha deciso. Come riportato da La Repubblica, si va verso l’introduzione della tolleranza, con la restituzione del potere al guardalinee. Addio agli offside millimetrici.  L’ha spiegato il segretario generale Lukas Brud: “In teoria un fuorigioco di un millimetro è fuorigioco, ma se la prima decisione è di non fischiarlo e poi il VAR deve usare 12 telecamere, vuol dire che errore chiaro ed evidente non era. Lo comunicheremo presto a tutte le competizioni”. E’ già allo studio un’informativa per le federazioni che spieghi come applicare la tecnologia ai casi limite, quelli in cui attaccante e difensore sono sostanzialmente in linea e la distanza è millimetrica. Quale sarà il perimetro in cui usare la tolleranza? L’Ifab troverà la mediazione nello spirito originario del VAR: “risolvere solo gli errori “chiari ed evidenti“, non “arbitrare al video“. Certo non può essere un caso se la nuova interpretazione arriva dopo che il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin ,s’era speso di recente contro i fuorigioco microscopici: “Oggi se hai il naso lungo finisci in offside, ci vuole una tolleranza di alcuni centimetri, proporremo una modifica al regolamento”.

Rimane un ultimo aspetto da analizzare: quale sarà la tolleranza per far sì che un fuorigioco segnalato o meno in campo diventi “chiaro ed evidente errore”? Su questo non c’è ancora chiarezza, rimane pur sempre questione di centimetri

Maurizio Pistocchi non ci sta e commenta così la decisione: “Il Calcio, come la vita civile, dovrebbe essere governato da regole certe. La discrezionalità è il modo attraverso il quale il Sistema vuole indirizzare i risultati al posto del merito. Il VAR -in coma da due anni, oggi è deceduto”.

Il Calcio, come la vita civile, dovrebbe essere governato da regole certe. La discrezionalità è il modo attraverso il quale il Sistema vuole indirizzare i risultati al posto del merito. Il VAR -in coma da due anni, oggi è deceduto pic.twitter.com/VCjBLYbNWO— Maurizio Pistocchi (@pisto_gol) January 3, 2020