Home Interviste Inzaghi: “Brozovic e De Vrij, questa la situazione. Vi spiego la nostra...

Inzaghi: “Brozovic e De Vrij, questa la situazione. Vi spiego la nostra frenata”

0
58
inzaghi-inter-conferenza

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro la Juve. Queste le sue dichiarazioni:

“Sarà una partita molto importante, non poteva esserci partita migliore per dare un segnale forte all’ambiente. Dobbiamo reagire con rabbia e carattere, abbiamo perso punti nelle ultime 7 partite. Ce la vedremo contro una squadra forte, in uno stadio difficile, ma pronti a giocare una grande partita. Cosa mi aspetto domani? Il risultato perché le prestazioni non sono mai mancate secondo me. I dati ci dicono che creiamo tanto, nonostante i sette punti in sette partite di campionato. Abbiamo voglia di fare risultato, ma saranno tutte finali con quella di domani la più impegnativa”.

BROZOVIC-DE VRIJ

“Tutti sappiamo dell’importanza di Marcelo e di tutti i giocatori. Lui è fondamentale, ci è mancato tanto. In questi giorni ha lavorato abbastanza bene. Oggi insieme a De Vrij farà l’intero allenamento e vedremo. Già averlo con noi è importante”.

JUVE-INTER

“Siamo stati tutti assieme solo negli ultimi due giorni, ma ieri abbiamo fatto un buon allenamento. Tocca a noi con prestazioni importanti, rabbia e carattere fare meglio. Sappiamo dove eravamo un mese e mezzo fa. Abbiamo perso punti più che prestazioni e sappiamo che con corsa, aggressività e determinazione domani dobbiamo fare una grande partita contro un avversario di grandissimo valore. Andremo a Torino con personalità e carattere”.

FRENATA INTER

“Penso che tutte le squadre hanno avuto questi momenti – dice Inzaghi -. Il nostro è coinciso con il derby perso e il doppio confronto col Liverpool. A inizio anno avrei messo la firma per essere a inizio aprile avendo vinto una Supercoppa, con gli ottavi di Champions dopo più di dieci anni e a giocarmi uno scudetto e il posto Champions, che è quel che ci è stato chiesto dalla società”.

PRESTAZIONI

“Noi allenatori dipendiamo dai risultati e dalle prestazioni. Sono contentissimo e orgoglioso della scelta fatta a giugno. Sapevo che l’Inter era campione d’Italia e probabilmente avrebbe perso due dei giocatori migliori. Con lo staff abbiamo fatto un grandissimo lavoro che ha alzato le pretese di tutti e adesso chiaramente, nonostante siamo in piena corsa su tutto con una Coppa già in bacheca, sono arrivate critiche. Ma quelle ci sono sempre indipendentemente dai risultati”.

CENTROCAMPO

“Penso che sia un discorso generale. L’indice di pericolosità è rimasto uguale rispetto ai mesi da novembre e gennaio. E’ un momento così, stiamo lavorando sui nostri difetti per migliorarci già a partire da domani, conclude Inzaghi.

inter.it

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Ze Maria attacca Lautaro: “Mai continuo, un fuoriclasse deve uscire sempre nei momenti bui”