Inzaghi: “L’Inter mi ha fortemente voluto. Ora difendiamo lo scudetto”

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E’ arrivato il giorno: Simone Inzaghi si presenta alla stampa come nuovo tecnico dell’Inter. Queste le parole del nuovo tecnico nerazzurro:

“Da parte mia c’è grande entusiasmo. Ho grandissime motivazioni. So che si prospetta un lavoro importante. E’ una bellissima sfida, mi hanno convinto subito perché mi hanno dimostrato in pochi giorni grande motivazione nel volermi. Sono qui ora col mio staff. Troviamo un gruppo forte e dei tifosi che in questi giorni sono stati tantissimi, calorosi, dalla Puglia alla Romagna. So che ci staranno vicino per tutta la stagione”.

CAMBIAMENTO

“Questo cambiamento è dato dalle motivazioni. Ho trovato qui persone che mi hanno fatto capire di volermi a tutti i costi. Ho accettato una sfida stimolante. Ci saranno delle difficoltà, avremo uno scudetto da difendere e tante avversarie forti ma siamo l’Inter e faremo di tutto per difendere il tricolore. Colgo l’occasione per fare i complimenti alla società e mister Conte per il traguardo aspettato da tanto tempo”.

LUKAKU

“Adesso era deluso per l’eliminazione col Belgio. Un giocatore importantissimo, ha dimostrato di essere una garanzia sul campo, ma penso lo abbiano dimostrato anche i compagni che lo hanno assecondato nel migliore dei modi”.

ERIKSEN

“Con Christian ho parlato prima dell’Europeo. Mi è dispiaciuto moltissimo per quanto accaduto. Ci puntavo. Chiaramente avrà bisogno dei suoi tempi, nel frattempo la società è stata brava a cogliere l’opportunità di Calhanoglu che mi è sempre piaciuto tanto. Christian deve riposarsi, avrà tutto il suo tempo e lo aspetterò a braccia aperte”.

DE VRIJ

“Ho parlato con tutti i giocatori. Ho allenato De Vrij e giocato con Kolarov e Handanovic. E’ un piacere reincontrarli. Gli altri li ho visto da avversari. Con questi tre c’è un ricordo da prima ma avrò un bellissimo rapporto con tutti”.

PRESSIONI

“Ci sono pressioni a Roma e Milano – sottolinea Mister Inzaghi -. Per chi fa questo lavoro sono quotidiane. Mi piacciono, come mi piacciono le sfide. Questa è una grandissima sfida, so che avrò l’appoggio della società. Abbiamo un grandissimo rapporto coi direttori. Sappiamo che incontreremo delle difficoltà, tante squadre cercheranno di metterci i bastoni tra le ruote, ma dovremo essere bravi quando ci saranno a compattarci e trarre vantaggio uscendone ancora più forti”.

DERBY

“Il derby di Roma sappiamo cosa rappresenta in città. So che c’è grandissima rivalità anche qui a Milano. Il Milan è forte, è rimasto in testa alla classifica per tutta l’andata. Una squadra in testa per venti giornate è competitiva e con un ottimo allenatore. Sarà una sfida entusiasmante”.

CALHANOGLU

“Lui alla Luis Alberto? Penso di sì perché ha caratteristiche simili – spiega Inzaghi -. Un giocatore che in questi anni quando l’ho affrontato ha mostrato qualità, quantità. Molto bravo sui piazzati. Era nella mia testa da tempo, è normale che avendo Eriksen, fortissimo e molto importante nel girone di ritorno, dopo quanto successo abbiamo deciso di puntare su Calhanoglu”.

DIMARCO E PERISIC

“Penso che Dimarco abbia fatto molto bene a Verona, è cresciuto all’Inter ed è un motivo d’orgoglio in più. Ha dimostrato di poter fare la Serie A al meglio, come per tutti gli altri cercherò di farlo rendere al meglio e poi valuterò, ma io e la società ci puntiamo. Perisic ha fatto quel ruolo molto bene l’anno scorso, un giocatore molto importante che appena finito l’Europeo ha preso il Covid. Lo aspetto a braccia aperte e farà molto bene nel nostro sistema”.

SENSI

“Se può essere importante per la mia Inter? Penso di sì. Ho grandissima fiducia e stima in Sensi. Sa sempre la posizione da prendere in campo, ho parlato con lui e sa della mia stima. Ha avuto tantissimi problemi e dovremo essere bravi ad allenarlo nel migliore dei modi e utilizzarlo quando sarà al top perché sarà una grande risorsa”, ha concluso Inzaghi.

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