Inzaghi: “Ora bisogna sbollire l’euforia. Dybala? Parlo solo dei miei”

Con la Supercoppa in tasca, per Simone Inzaghi è il momento di Serie A. La sua Inter è in attesa dall’Atalanta per un altro match di alto livello. L’allenatore piacentino è protagonista della conferenza stampa prepartita al Suning Training Centre. Queste le sue parole:

“Abbiamo vinto meritatamente contro un avversario che ha fatto un’ottima gara. Siamo andati in svantaggio ma siamo rimasti lucidi. Ho chiesto ai ragazzi che avrei voluto vederli contenti e così è stato. Una bellissima esperienza, vincere il primo trofeo davanti ai nostri tifosi è bellissimo. Fa però già parte del passato, sappiamo che per domani dobbiamo sbollire l’euforia perché la partita è molto complicata. Gasperini? Lui e l’Atalanta fanno bene da tanti anni. Negli anni il calcio si è evoluto. L’occupazione degli spazi è sempre più importante. Domani sarà una partita fisica, bella da vivere come è stata quella dell’andata, a ritmi altissimi. Penso e spero che sarà così anche domani”.

SFIDA SCUDETTO

“Se è sfida scudetto? Assolutamente sì perché sono quarti e negli ultimi anni è sempre arrivata in alto. Continuano a migliorarsi. Per quel che riguarda Sanchez è stato determinante, è un grandissimo giocatore e sono felice di allenarlo come tutti gli altri. Vedere l’azione che ci ha dato la Supercoppa partita da Correa, poi Dimarco, la tocca Darmian e segna Sanchez, con Vidal che penso sia stato determinante perché ha fatto un ingresso molto buono, per un allenatore è una soddisfazione avere dei subentrati che giocano in questo modo. Oggi valuterò come stanno quelli che hanno giocato 120′ e devo anche valutare la gara che andremo ad affrontare”.

SANCHEZ

“Nelle ultime partite già aveva fatto molto bene. E’ un giocatore con grandissime qualità, un ragazzo positivo che vuole sempre migliorarsi. Si allena con grandissimo entusiasmo. Sono molto contento per lui, non penso servisse il gol dell’altra sera. Da due mesi è una grandissima risorsa”.

DYBALA

“Ho sentito e ho letto, ma non mi piace parlare di giocatori di altre squadre. Parlo dei miei e sono orgoglioso e contentissimo di allenarli, dal primo a Satriano che andrà a giocare per fare esperienza mi hanno dato grandissima disponibilità”.

SCONTRI DIRETTI

“Cosa è cambiato? Penso la consapevolezza – risponde Inzaghi -. Ho rivisto la gara di andata contro l’Atalanta, abbiamo giocato bene fin da subito, ma qualche errore ci ha fatto perdere alcuni punti. Aver avuto risultati al di là delle prestazioni ci ha aiutato e la squadra viaggia in una sola direzione. Penso che la testimonianza sia la partita di Supercoppa perché i subentrati ci hanno dato una grandissima mano”.

SENSI E VECINO

“Hanno avuto meno spazio ma ho parlato con entrambi e li terrei con me sempre perché sono forti, di qualità – continua il tecnico dell’Inter -. Ricordo Sensi col Genoa dall’inizio ed è stato determinante. Vecino all’andata con l’Atalanta è entrato a 35′ dalla fine e ha fatto benissimo. Stanno giocando meno, ma se resteranno lo spazio lo troveranno. Se poi il loro desiderio è giocare sempre vedremo, ma la società sa cosa penso di loro: che stanno alla grande all’Inter. Se questa sarà la sfida tra le squadre che giocano meglio? Penso di sì, che sia una grande partita da vedere. Si affrontano il primo e il terzo attacco, due squadre attrezzate che giocano un ottimo calcio, intenso. Sarà una bellissima partita, difficile soprattutto sul loro campo, ma stiamo cercando nonostante non ci sia tanto tempo di prepararla nel migliore dei modi”, conclude Inzaghi.

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