Inzaghi: “Temevo questa partita, volevamo vincere. Brozovic? Vi spiego”

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Soddisfatto Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, ai microfoni di DAZN a San Siro dopo il tennistico 6-1 contro il Bologna. “Dumfries ha fatto una grande gara, si sta allenando bene ed il suo inserimento è stato più veloce del previsto. Ha voglia di imparare e sta già cercando di imparare bene l’Italia. Temevo questa partita dopo la serata contro il Real Madrid ma i ragazzi hanno approcciato la gara nel migliore dei modi. E’ normale che volevamo vincere davanti ai nostri tifosi, a volte bisogna analizzare e non guardare il risultato ed ho fatto i complimenti alla squadra per la partita contro il Real Madrid. Oggi alla prima occasione siamo stati bravi a sbloccarla, si è messa subito in discesa anche se affrontavamo una buona squadra. Poi capita che tiri diciotto volte con il Real Madrid e non fai gol”.

BROZOVIC

“Brozovic è insostituibile, ci sarà un motivo se ha giocato con tutti gli allenatori che sono passati dall’Inter. Oggi ho accelerato l’ingresso di Gagliardini che tornerà molto utile. Sensi può fare il vertice basso ma ha una qualità talmente alta e può giocare più avanti”.

SANCHEZ

“E’ la prima settimana che ha lavorato in gruppo, è un grandissimo giocatore ma purtroppo ha avuto una ricaduta dopo la Nazionale. Sta lavorando tantissimo, cerca di migliorare la condizione giorno dopo giorno. Aspettiamo notizie confortanti da Correa che sta facendo accertamenti”.

PANCHINA

“Dovranno tutti aiutare, si gioca ogni due giorni e mezzo. Ho optato per il riposo di D’Ambrosio, Perisic e Calhanoglu. Poi è successo di Correa e Sanchez non aveva i minuti nelle gambe, avrei fatto riposare Dzeko ma ci ha aiutato tantissimo”.

LAUTARO

“Io conoscevo lui solo da avversario, sapevo che era un giocatore molto importante e quando ho avuto la fortuna di allenarlo ho capito l’importanza. Mi dispiace che non abbia potuto fare un altro gol, anche lui viene da un tour de force con la Nazionale”, conclude Inzaghi.
DAZN