La credibilità del GSAwards, C.Ronaldo e Mendes i migliori del secolo 2001-2020 e gli asini che volano

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Ecco il prestigiosissimo e il serissimo Globe soccer Awards di Dubai, la 12esima edizione del premio che chiude questo 2020. Il potere mendesiano colpisce ancora. Ecco la super premiazione in occasione del Globe Soccer Award, il meeting annuale che a Dubai vede i potenti del calcio mondiale radunarsi come se quella fosse la loro Davos e conferirsi vicendevolmente premi all’eccellenza individuale. Un rito autoreferenziale e anche parecchio imbarazzante, che nelle dieci edizioni (togliendo quella del 2016 che stranamente va a Mino Raiola) vede l’assegnazione fissa del premio come migliore agente proprio a Jorge Mendes, come fosse di default. Quest’anno, addirittura, si auto-premia come il miglior agente del secolo 2001-2020 (informatevi, non esiste più il calendario gregoriano con cadenza di 100 anni, ma quello mendesiano di 20). E magari l’anno prossimo, vedremo il premio del migliore del secolo che sarà relativo al solo 2021. Cioè, i secoli hanno una durata variabile come gli scudetti della Juventus.

Ma oltre alla premiazione di Mendes, c’è stata anche quella del Ci Erre Sette. Già, anche lui il migliore del secolo 2001-2020, che supera Leo Messi e Mohamed Salah (ma lui cosa c’entra?). Quindi, oltre i super salti, ecco il super premio per Cristy. I super premi che in un secolo di 19 anni ha contato solo sul solito C.Ronaldo, Messi, Salah e Lewandowski. Come se i vari Ronaldo, Shevchenko, Zidane, Henry, Ronaldinho e Kakà avessero giocato nel 1900. Ah già, è stato premiato Iker Casillas, che sciocchino! Insomma, tutto credibilissimo e vi dico ancora di più, gli asini volano.

A prescindere delle battute, resta il fatto che Globe Soccer Awards ha una credibilità pari ad una trama porno. Per il resto c’è Andrea Agnelli che ci da lezioni di vita e come rispettare le regole.

Alla prossima premiazione.

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