La Repubblica – Gli ultimi capricci di Icardi: niente tournée, solo palestra

0
10743
icardi - napoli - wanda - burgnich-ronaldo-sky

Adesso che la vicenda Icardi è finita bene per tutti, restano solo le scorie di mesi di tensione. La corrispondenza fra lo staff del giocatore e la società descrive una verità diversa da quella condensata dal giocatore nell’esposto in cui chiedeva il reintegro agli allenamenti e un milione e mezzo di risarcimento. Un procedimento interrotto sul nascere, visto che dalle 22.28 di lunedì Maurito è a titolo temporaneo un giocatore del Psg.

“Il club nerazzurro, rappresentato da Angelo Capellini, era pronto a difendersi rispondendo colpo su colpo alle accuse dell’attaccante argentino, basando la sua difesa sugli ultimi scambi di messaggi tra il giocatore e il club. In primis, è stato Maurito a chiedere di non partire per la tournée asiatica di luglio, quando è stata creata la chat WhatsApp in cui l’attaccante lamenta di non essere stato incluso. In secondo luogo è stato sempre Icardi a decidere di non scendere in campo alla Pinetina tra il 1° e il 15 luglio, chiudendosi in palestra nonostante il medico Alessandro Corsini e il team manager Gabriele Oriali abbiano tentato di riportarlo in gruppo”, scrive La Repubblica nel suo editoriale online.

“Mentre il suo avvocato Giuseppe Di Carlo inviava diffide (l’11 e il 15 agosto, alle quali l’Inter ha sempre risposto) chiedendo il reintegro in squadra del calciatore,quest’ultimo si rifiutava di prendervi parte si legge -. Sta tutta in questa apparente assurdità la condizione psicologica in cui si è visto imprigionato negli ultimi anni, ferito dall’essere messo ai margini, sempre più silenzioso con i compagni (salvo pochissimi), determinato a farla pagare alla società passando all’odiata Juve, che ha sì corteggiato Wanda, ma una proposta all’Inter non l’ha fatta”.

La Repubblica