L’ag di Eriksen non ci sta: “Solo l’Italia impedisce di giocare col defibrillatore. Gli interisti lo amano”

Oggi Christian Eriksen ha rescisso il suo contratto con l’Inter. Ma il calciatore ha deciso di tornare a giocare a calcio. Lo ha confermato il suo agente, Martin Schoots, tramite i microfoni del quotidiano inglese Daily Mail. Queste le sue parole:

“Le cose per Chris stanno andando bene. Lui si sente bene, tutti i test fisici sono risultati positivi. Christian ha i suoi sogni, come tutti noi. Si è allenato in questi mesi e le cose stanno andando molto bene. Era chiaro che avremmo dovuto lavorare a questa soluzione con l’Inter, era chiaro da tempo. L’Italia è semplicemente l’unico paese dove c’è una regola che impedisce di giocare con il defibrillatore sottocutaneo. E’ davvero un gran peccato che sia andata così soprattutto perché Chris è straordinariamente amato dai tifosi dell’Inter. Ma dall’altro lato ha un risvolto positivo perché Chris ora può guardare al futuro con un’altra prospettiva”, ha concluso l’agente di Eriksen.

Così si chiude dunque l’esperienza italiana di Chris, che ha dovuto gettare la spugna a causa delle rigide norme mediche che vigono in Italia. Il defibrillatore sottocutaneo impiantatogli dopo quel maledetto 12 giugno si è rivelato uno scoglio insormontabile, rendendo inevitabile ciò che sia l’Inter che il giocatore avrebbero voluto evitare. Adesso, una delle ipotesi è il ritorno in Danimarca, magari con la maglia dell’Odense che gli ha già aperto le porte per riprendere gli allenamenti.

Daily Mail

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