L’Inter ritrova Sensi: il centrocampista a Bologna con Vecino e Ranocchia.

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Finalmente il sorriso. Stefano Sensi è pronto a riprendersi l’Inter e a dare ad Antonio Conte quell’alternativa in regia che fin qui ha fatto la differenza nel gioco nerazzurro. E’ questo l’aggiornamento importante che riporta la Gazzetta dello Sport nel suo editoriale online. Ieri l’ex centrocampista del Sassuolo è tornato ad allenarsi in campo: non con il gruppo, ma è stato sufficiente per garantirsi la convocazione per la trasferta di domani in campionato a Bologna, ufficializzata oggi da Antonio Conte. Un buon segnale soprattutto in ottica Dortmund, dove martedì sera l’Inter si giocherà una fetta importante di qualificazione agli ottavi. Lì Sensi spera di tornare titolare, mentre appare improbabile che ciò accada già a Bologna: rischio troppo alto.

L’UOMO CHIAVE – Sensi è fuori dal primo tempo della sfida contro la Juve, quando ha dovuto lasciare il campo a causa di un problema muscolare che lo ha poi escluso anche dagli impegni della Nazionale. E quando sembra pronto per unirsi al gruppo alla vigilia del Sassuolo, ecco il nuovo guaio muscolare che ha allungato i tempi di recupero, escludendolo dalla prima sfida europea contro il Borussia – si legge -. La sua assenza si è fatta sentire nel gioco, non nei risultati: l’Inter infatti ha vinto tre gare su quattro senza Sensi, la cui imprevedibilità è mancata molto soprattutto nel pareggio interno contro il Parma. Perché contro le difese bloccate, Sensi in questo avvio di stagione sembrava avere sempre un passepartout per aprire anche le porte più insidiose: con un dribbling, una palla filtrante, una conclusione dalla distanza o su palla da fermo.

IL RESTO – Oltre a Sensi, ci sono anche Ranocchia e Vecino, che si aggiungono alla lista dei disponibili di Antonio Conte. Non parte invece Asamoah che rimane a Milano. Quindi al Dall’Ara non è da escludere un impiego dal 1′ di Valentino Lazaro, che potrebbe così far rifiatare Candreva sulla destra. A sinistra spazio a Biraghi,con Gagliardini, Brozovic e Barella in mezzo al campo. In difesa confermati Godin e De Vrij con Skriniar che potrebbe riposare in vista della Champions ed essere rimpiazzato da Bastoni.

LA FORMAZIONE PROBABILE(3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Lazaro, Gagliardini, Brozovic, Barella, Biraghi; Lautaro, Lukaku.

Gazzetta dello Sport