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Lukaku: “Che emozione San Siro. CL? Pensiamo una partita alla volta”

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Romelu Lukaku è stato intervistato ai microfoni di InterTV. Ecco le parole del centravanti nerazzurro:

LA PRIMA A SAN SIRO“Sono sempre pronto e mi preparo bene. In occasione del gol sapevo semplicemente dove sarebbe andata a finire la palla: è stato un momento fantastico, c’era tutta la mia famiglia allo stadio. E poi sapevo che avremmo vinto, anche perché ci siamo allenati benissimo. È stato tutto molto particolare: mi mancava un ambiente così caldo, con le bandiere, lo stadio pieno prima dell’inizio della partita. Era speciale, mi sono emozionato: avevo la pelle d’oca perché si sentiva e respirava la storia del club. Ho pensato a tutti i grandi calciatori che hanno giocato in quello stadio, ad ogni azione la gente ci ha incitato. Ho sentito chiaramente che quest’anno sta nascendo qualcosa di speciale, ma ora dobbiamo continuare a lavorare sodo perché la strada che abbiamo davanti è ancora lunga. Ma la partenza è stata fantastica”, comincia così l’intervista di Lukaku.

LA FINALE DI PARIGI“La prima finale che ho visto in tv è stata Inter-Lazio 3-0 al Parco dei Principi. Questo è uno dei motivi per cui ho sempre seguito il calcio italiano. Non mi dimenticherò mai il gol di Ronaldo e le sue finte a Parigi. Che spettacolo! E poi adoravo Adriano: alto, mancino… Mi piaceva tantissimo”.

IL MURO NERAZZURRO“Ognuno di loro ha caratteristiche importanti: Skriniar ti marca stretto, De Vrij ha un ottimo senso della posizione, Godin gioca d’anticipo, Ranocchia e D’Ambrosio sono tosti, anche Bastoni, che è giovane, mi ha impressionato e col mancino costruisce bene il gioco. Sono tutti molto bravi ed è molto utile allenarmi con loro. Io voglio giocare contro i migliori perché è così che ci si preprara per le partite”.

LA CHAMPIONS LEAGUE “C’è un solo modo per affrontare questo girone: preparare ogni sfida al meglio. Dopo la sosta speriamo tutti tornino in forma e senza infortuni. Poi penseremo all’Udinese e poi alla Champions. Pensiamo ad una partita alla volta, partendo dalla sfida contro il Cagliari questo weekend”, dice Lukaku

L’INFANZIA “Ho fatto un percorso, che mi ha portato ad essere qui. A 17-18 anni mi sono detto che non guarderò più indietro. Il passato è il passato. Ovviamente non dimentichi mai da dove sei partito. Penso al presente e al futuro perché non voglio che la mia famiglia viva quelle cose io ho vissuto. Voglio che abbiano una bella vita senza mai dimenticare i valori, i principi importanti della vita. Per me essere qui è una fortuna. Terrò sempre i piedi per terra. Continuerò ogni giorno a lavorare bene per dare delle belle opportunità alla mia famiglia, ma anche per aiutare i miei compagni a vincere le partite”.

MILANO – “Mi piace, piace a tutta la mia famiglia. Io sono un ragazzo semplice, vado ad allenarmi e torno a casa con i miei cari”.

InterTV