Maggiore: “Resto tifoso dell’Inter. Vi spiego la storia dell’accappatoio”

0
2036
maggiore-inter

Ha firmato, insieme al compagno Simone Bastoni, l’incredibile vittoria dello Spezia sul Milan. Primo goal in Serie A e capolista fermata. Giulio Maggiore è diventato l’uomo del momento e la ‘Gazzetta dello Sport‘ lo ha intervistato. Maggiore, tifoso dell’Inter fin da ragazzo, aveva già raccontato in passato l’aneddoto che lo vide protagonista durante un provino del Milan. Ma ora aggiunge anche qualche dettaglio:

“Avevo dieci anni, fu casuale. Era un accappatoio bianco con lo stemma dell’Inter – spiega Maggiore -, squadra della quale ero tifoso fin da piccolo e per la quale continuo a simpatizzare. I dirigenti del Milan mi dissero che lo stemma dell’Inter sarebbe stato meglio lasciarlo a casa”

E al Milan poi ci andò, fece qualche anno nelle giovanili, prima di lasciare i rossoneri nel 2012: “In ritiro a Pinzolo con i Giovanissimi mi infortunai agli adduttori. Poi al rientro a Milano sentii la mancanza della mia vita di sempre, delle mie abitudini. Non ero pronto e così non riuscivo a concentrarmi sul calcio come avrei voluto. Avevo la testa altrove ed ebbi il coraggio di dirlo”.

Una scelta di cuore, insomma. Bandiera dello Spezia, ma è pronto per un’altra esperienza.

“Il ruolo ideale è la mezzala sinistra, mi piace dare un’interpretazione offensiva: so farmi trovare tra le linee, ma devo migliorare nell’ultimo passaggio. Però mi applico molto in fase difensiva, riesco a piazzarmi in modo da coprire le linee di passaggio. Ho tante nozioni dentro di me e anche per questo ho potuto fare il terzino. Il mio punto di riferimento è sempre stato Marchisio, mezzala di inserimento ma anche di grande senso tattico. E infatti ha giocato pure da play”.

Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Responsabile Lazio: “Il penalty si può dare e non dare. Barella e Hakimi non hanno brillato”