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Man. Utd non fa sconti su Lukaku e l’Inter pensa a Edinson Cavani

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Romelu Lukaku è l’attaccante che Antonio Conte vuole, ma non a 83 milioni di euro. Quindi l’Inter non può e non vuole spingersi oltre l’offerta di 60-65 milioni di euro bonus compresi fatta al Manchester United, anche perché Giuseppe Marotta e i suoi non valutano così tanto il cartellino dell’attaccante belga. Lukaku continua a spingere per l’addio, ha saltato la prima amichevole in Cina per un dolore alla caviglia, ma se i Red Devils non abbasseranno le pretese, i nerazzurri faranno un passo indietro. Secondo il Corriere dello Sport, l’Inter starebbe iniziando a valutare anche le possibili alternative e tra queste ci sarebbe una vecchia conoscenza del campionato italiano: Edinson Cavani.

“Il Matador in quest’ottica è il primo della lista, una soluzione tenuta in grande considerazione – assicura il quotidiano -. Rispetto a Lukaku, un 1993, Cavani di anni ne ha 32 e non sarebbe certo un’opzione troppo futuribile. La chiave in questa trattativa è la cifra da versare al Psg che già è alle prese con il caso del ribelle Neymar: se l’uruguaiano riuscisse a liberarsi a zero euro (come era stata impostata l’operazione Modric nel 2018) o più realisticamente per una somma contenuta, soprattutto in virtù della scadenza del suo accordo con la società parigina (nel giugno 2020 sarà libero), allora l’idea potrebbe prendere quota. A dispetto dell’ingaggio di Cavani che nel 2019-20 percepirà oltre 12 milioni netti più bonus (alcuni facili). È chiaro che all’Inter, compresa la parte variabile, potrebbe avere uno stipendio al massimo pari a quello che è stato promesso a Lukaku (9 milioni compresi i bonus) e che un sacrificio dovrebbe farlo, ma firmando un triennale… È però necessario che sia Cavani a scegliere l’Inter e, di conseguenza, a forzare per liberarsi perché se a muoversi fossero Zhang e i suoi uomini, avrebbero poche possibilità di successo a meno di non svenarsi”. 

Corriere dello Sport