Marelli: “Giallo a Godin senza senso. Alla Lazio manca un rigore netto”

0
989
godin-derby-di-milano-marelli

Luca Marelli, ex arbitro, ha analizzato sul suo blog gli episodi arbitrali della 15a giornata di campionato, compreso anche un episodio su Inter-Roma. Marelli comincia con un episodio molto dubbio in Lazio-Juve. Protagonisti Emre Can su Lucas Leiva.

“Al 44esimo minuto la Lazio protesta per la mancata concessione di un calcio di rigore per un tackle di Emre Can su Lucas Leiva: Emre-Can-su-Lucas-Leiva-44esimo

Il primo elemento da considerare, ai fini della decisione, è la posizione del pallone: al momento del contatto è ampiamente all’interno del terreno di gioco – spiega l’ex arbitro -. Anche sul fallo i dubbi sono nulli:

Emre-Can-su-Lucas-Leiva-44esimo-2

Sicuramente Emre Can ha sfiorato il pallone ma, successivamente, ha agganciato nettamente il piede destro di Lucas Leiva proprio nel momento in cui il centrocampista della Lazio si apprestava a calciare verso la porta della Juventus o, perlomeno, a tentare un cross al centro. In tutta franchezza ci sta che Fabbri non abbia visto nulla: dalla prima immagine si nota che, al momento dell’infrazione, era completamente coperto dal corpo di Emre Can.
Meno comprensibile il motivo per cui Irrati non abbia consigliato la “on field review” all’arbitro: il fallo è evidentissimo e fa parte di quei casi in cui la percezione del direttore di gara è completamente diversa dalle immagini”.

GIALLO A GODIN“Nel complesso, dunque, una gran partita di Calvarese – dice Marelli -. Se proprio devo trovare una macchiolina, non mi ha convinto per nulla l’ammonizione di Godin: è vero, ha trattenuto Zaniolo per i pantaloncini ma è altrettanto chiaro che era difficile intravvedere un’azione potenzialmente pericolosa con quattro giocatori dell’Inter nei pressi, la posizione lontana e defilata rispetto alla porta, l’azione statica. Calvarese poteva limitarsi a richiamare Godin evitando di “sprecare” un’ammonizione”.

lucamarelli.it