Home Interviste Martinez: “Ero un difensore centrale. Il giocatore preferito ? Falcao”.

Martinez: “Ero un difensore centrale. Il giocatore preferito ? Falcao”.

239
0
martinez - intervista

Intervistato da ESPN, Lautaro Martinez ha raccontato gli inizi di carriera, il passaggio al Racing e poi quello in nerazzurro.

GLI INIZI – “Ho fatto il mio ‘debutto’ a due anni, quando mio padre si ritirò. Abbiamo quasi giocato insieme. Gocava a San Francisco (de Cordoba, ndr) gratuitamente e per amore. Era un difensore: praticamente, sono nato in uno spogliatoio, lo accompagnavo alle partite. Ho iniziato come difensore centrale perché ero veloce – dice Martinez. Quando sono arrivato al Liniers de Bahía Blanca, a 15 anni, ho giocato nella categoria di mio fratello. Da quel momento, l’allenatore ha iniziato ad avanzarmi. Quando sono passato al Racing, poi, sono stato impiegato come attaccante centrale. A Bahia giocavo anche a basket, ma a un certo punto ho dovuto scegliere perché il mio fisico non mi permetteva di fare entrambi gli sport“.

FALCAO – “Mi piacciono dei giocatori, ma non ho idoli. Guardavo soprattutto Falcao nel River per i suoi movimenti. Mi vedo simile a lui per come attacca la porta, ma non è un giocatore che viene a manovrare anche qualche metro indietro come faccio nell’Inter o come facevo nel Racing“.

RACING – “Sono arrivato al Racing a 16 anni e mi hanno sistemato in una pensione. Ma io in un primo momento non volevo stare lì e sono tornato a Bahia Blanca. A quel tempo dormivamo in quattro in una camera, ci portavano da mangiare e ci portavano a scuola. E’ molto bello perché impari tanto dai ragazzi con i quali vivi. Per me è stato bello, ma anche difficile. Tutto è cambiato a partire da un torneo a Mar del Plata che ho disputato con il Racing. Brian Mansilla, un attaccante, si infortunò: sono entrato e ho fatto gol. Quel torneo mi ha permesso di cambiare la mia carriera“.

MILITO – “Quando si è ritirato, mi ha detto: ‘vai, ora è il tuo momento’. Io ero una persona timida, ma ho imparato dai movimenti e dai consigli dei ragazzi più grandi”.

IL PRESENTE – “Oggi sono molto contento di essere all’Inter , mi trovo bene a Milano. Adesso mi sto allenando nella maniera migliore per essere fondamentale nella Copa America, è una cosa bella avere la possibilità di consacrarsi e continuare a dimostrare il proprio valore”

ESPN