Melo: “Volevo l’Inter di Mourinho. De Boer? Vi spiego cosa non è andato”

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L’ex nerazzurro Felipe Melo, in diretta Instagram ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva per la Gazzetta dello Sport: “La situazione in Brasile? Io sto bene, qui possiamo uscire però sto con la famiglia. Con i bambini, sono quattro, c’è tanto da fare. In Brasile non è ancora arrivato il brutto come in Italia, però ogni giorno che passa muore più gente. Però tutti stanno facendo un lavoro incredibile e la gente credo abbia in testa che è un virus importante e nessuno. Dobbiamo pregare perché un nemico invisibile, conosco gente che l’ha preso pur stando a casa. Dobbiamo pregare e aiutare la gente che ha bisogno, c’è gente che non può restare a casa perché morirebbe di fame. Aiutarli è il minimo che si possa fare”.

Del suo futuro Melo ha detto: “Io non so ancora cosa faccio dopo ma resto nel mondo del calcio. Non so se allenerò o andrò a parlarne in TV ma resterò in questo mondo perché amo il calcio, è la mia vita. Per ora che sto a casa riguardo tutte le partite vecchie”.

Melo voleva l’Inter di Mourinho: “Alla Juve andai perché è una delle squadre più forti al mondo, non puoi dire di no. Ma io volevo andare all’Inter di Mourinho, solo che la Juve pagò la clausola rescissoria, mentre l’Inter offriva massimo 23 milioni e la Fiorentina mi disse di andare a Torino. Mi dispiace non essere stato un calciatore di Mourinho, lui ha anche parlato di me tante volte disse anche che in quel momento ero uno dei più forti al mondo, sono un suo fan”.

L’Inter di oggi: “Conte è un grandissimo allenatore, lo ha dimostrato anche alla Juve. Ha rivoluzionato tutte cose e la stessa cosa sta facendo adesso all’Inter. La Juve lotta fino alla fine, loro sono molto forti. Ora hanno anche Cristiano Ronaldo e lui fa certamente la differenza. L’Inter ce la fa lo stesso ad andare fino in fondo, ma  problema è aver perso 6 punti nello scontro diretto, cosa che non ha fatto la Lazio. Avrebbe dovuto fare meglio contro la Juventus, soprattutto in casa, a a San Siro. Quando c’ero io mi ricordo che vincemmo noi! Quando giocavo io erano tutte al top, mentre dopo ha iniziato a vincere solo la Juve, quindi è normale che l’interesse si abbassi. Per fortuna quest’anno ci sono tre squadre in lotta, quindi pian piano si sta tornando su quei livelli”.

Forza mondo, forza Italia e… forza Inter: “Saluto tutti i voi che ringrazio per l’intervista… Ricordo ancora la prima pagina dopo la partita con il Verona, c’era in prima pagina con il bacio che ho dato a mia moglie. Ce l’ho ancora conservata. A casa ho un quadro con quella maglia e quella pagina di giornale. Agli italiani voglio dire che è un momento brutto ma che passerà, come la pioggia, arriva e poi va via. Voglio dirgli anche di non abbassare la testa e pregare sempre, perché domani sarà meglio di prima. Forza mondo, forza Italia e forza Inter“, conclude Melo.

Gazzetta dello Sport