Ministro Spadafora: “La Serie A ripartirà solo in sicurezza”

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“Per la prima settimana di giugno abbiamo organizzato un’assemblea con i ragazzi di tutte le realtà associative del Paese per condividere le azioni del governo”, ha spiegato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Ancora Spadafora. “Si sono fermate tutte le competizioni nel lockdown. Fin dall’inizio ho avuto rapporti costanti con il Coni e con tutte le realtà del mondo sportivo per prendere i provvedimenti più adeguati. Era necessario fermarsi e l’abbiamo capito dai rinvii di Olimpiadi, Euro 2020, Giro d’Italia e altri. La linea del governo è stata una linea di prudenza e tutela della salute”.

IL CALCIO E’ IMPORTANTE

“Abbiamo lavorato senza sosta per dare supporto a tutto lo sport. Calcio? Sono consapevole dell’importanza sociale del calcio e della passione che c’è in questo Paese. Ne riconosco l’importanza, rappresenta una grande industria nel nostro Paese. Ma ho trovato eccessivo l’inasprimento del dibattito”.

PROTOCOLLO FIGC

“Sono arrivate le osservazioni del Cts sul protocollo. Il comitato chiede la quarantena di squadra in caso di un calciatore positivo, chiede di affidare la responsabilità ai medici dei club per l’attuazione del protocollo e chiede che l’enorme numero di tamponi per i calciatori non vada a impattare sui cittadini. Le osservazioni saranno prese in considerazione dalla Figc che riadatterà il protocollo per la ripresa degli allenamenti dal 18 maggio”, dice il ministro.

SERIE A RIPARTIRA’ SOLO IN SICUREZZA

“Il campionato di calcio, Serie A compresa, riprenderà solo se in sicurezza, dopo che saranno verificati alcuni protocolli e ci possa essere la certezza di garantire la salute per tutti i protagonisti. L’incertezza ha caratterizzato tutti i Paesi, chi ha già scelto lo ha fatto chiudendo in anticipo”.

ISOLAMENTO NECESSARIO

“Abbiamo sempre mantenuto la linea di prudenza e se il campionato riprenderà dovranno essere adempiute alcuni compiti fondamentali. Nel calcio non ci può essere distanza ed è fondamentale ci sia l’autoisolamento in caso di positività”, ha spiegato il ministro Spadafora.