Mourinho: “Questa non è più la mia Inter, ma i miei sentimenti per lei…”

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José Mourinho è nervoso e chissà con chi. Il portoghese ha insistito sul fatto che gli allenatori non dovrebbero parlare dei giocatori delle altre squadre. E’ nervoso con Antonio Conte perché presto potrebbe portargli via Christian Eriksen.

“Penso che noi allenatori dovremmo comportarci tutti allo stesso modo in relazione ai trasferimenti”, dice Mourinho. Le parole di Conte sul calciatore forse non gli saranno piaciute (“Eriksen? Dovremo cercare persone il cui contratto sta per scadere”).

“Non dovremmo parlare di giocatori di altre società fino a quando non diventano nostri giocatori. Quindi quando mi chiedi del giocatore A, B o C, come posso parlare di tre giocatori che non sono i miei giocatori? Penso che dovremmo sempre essere protettivi. Quando vedo persone con responsabilità che parlano di Eriksen. Io di Gedson non ho mai parlato quando c’erano delle voci su di lui. Mai. E secondo me è così che andrebbe fatto”. Qualcuno gli chiesto a chi stesse facendo riferimento, Mourinho ha risposto: “Penso Antonio. Penso che Antonio ne abbia parlato pubblicamente“.

IL RAPPORTO DI MOURINHO CON L’INTER DI OGGI – “Questa non è la mia Inter. La mia Inter era quella di Moratti. Non ho alcun legame con le persone che gestiscono il club, quindi penso che non abbia nulla a che fare con questo. Niente può cambiare i miei sentimenti per l’Inter. Non è una situazione con un giocatore che cambierà i miei sentimenti nei confronti del club e dei tifosi. Nessuna possibilità”.

DECRETO CRESCITA“Penso che le leggi fiscali siano fantastiche per il calcio italiano. Ora sono in condizioni di attrarre più giocatori sulla base di questo sistema fiscale, il che crea più problemi per altri paesi, ma allo stesso tempo si apre un nuovo mercato e offre maggiori possibilità di trattare con i giocatori in un mercato molto forte in questo momento. L’Inter mi sembra fantastica. Ha praticamente due squadre, forse una per tentare di vincere lo scudetto e una per tentare di vincere l’Europa League. In questo momento, per loro è fantastico“, conclude Mourinho.