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Nainggolan: “Conte mi piace. Lautaro forte. Io mai alla Juve”

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Radja Nainggolan è intervenuto in diretta Instagram con lo youtuber “Er Faina“. Ecco le sue parole: “Cagliari? Mi aveva cercato e avevo parlato anche con la Fiorentina ma quando decido una cosa poi è quella, ho deciso Cagliari perché era un progetto che volevo intraprendere, dovevo andare via dall’Inter, avevo fatto una stagione un po’ così così quindi volevo mettermi in gioco per bene ritrovando la serenità”, dice Nainggolan

L’INTER DI QUEST’ANNO

“L’Inter è cambiata tanto dall’anno scorso, ha cambiato tanti giocatori, stile di gioco che ora è molto più fisico. Per me sta sempre là, però sembra che manchi sempre quel poco per superare quell’ostacolo che faccia vincere quello che c’è da vincere per stare sopra e poi diviene difficile”. 

L’INTER CON ICARDI O L’INTER CON LUKAKU

“Sono due giocatori completamente diversi. Icardi ha dimostrato che i gol li sa fare, perché a quell’età fare tutti quei gol non è da tutti. Lukaku magari fa meno gol rispetto a Icardi però è un armadio, va a tremila, si sbatte contro tutti. Un giorno in Nazionale feci spalla a spalla con lui e mi buttò giù. Lukaku rispetto al fratello, che forse è più veloce, tecnicamente non è pulitissimo però è uno che in Nazionale soprattutto, quando finiscono gli allenamenti, va in tutte le posizioni in area di rigore. Si allena talmente tanto sulla precisione del tiro che pur guardando soltanto a terra sa dove mandare la palla. È un grande lavoratore”. 

DERBY DI MILANO

“Sì l’ho giocato quando mi sono fatto male con Biglia che mi girò la caviglia dopo venti minuti. A Milano il derby è completamente un’altra cosa rispetto a Roma. Se vedi San Siro, ti fa molto più effetto, fanno delle coreografie bellissime, però durante la settimana non lo senti come a Roma, dopo la partita finisce tutto, a Roma ti prendono in giro per settimane. Poi a Roma con De Rossi che carica a mille, il significato è diverso”. 

LAUTARO MARTINEZ

“Lautaro si avvicina a Dzeko, è forte fisicamente, tiene palla, è furbo, tira a destra e a sinistra, però è più basso rispetto a lui. Ma per tecnica è fortissimo”. 

LE SCELTE DI NAINGGOLAN

“Sono voluto venire a Cagliari perché è la piazza dove sono cresciuto, dove ho famiglia e amici e perché il presidente mi ha chiamato più volte per dirmi quanto credesse in me. Fu difficile andar via all’inizio, ma a Roma andai per l’ambiente, non per i soldi. Juve? Non andrei mai alla da loro. Anche se ho tanti amici che giocano lì, come Pjanic, ma non è il posto per me”.

ANTONIO CONTE

“Conte l’ho vissuto un mese, lasciando perdere le scelte che hanno preso, ma quando uno è bravo è bravo. In un mese che sono stato con lui mi ha fatto capire che la sua mentalità è una cosa assurda, la squadra sapeva già lui cosa voleva. Dice le cose in faccia, chiare, come piace a me. I suoi allenamenti sono durissimi, ma i giocatori capiscono subito qual è la sua idea di gioco”. 

HANDANOVIC

“Alisson più forte di Handanovic? Mi metti in difficoltà, anche lui è fortissimo, è un portiere incredibile, soprattutto per la calma che ha. A volte lo vedi, col cappello in porta, non lo vedi così ‘bello’. Molti dicono che non sembra neanche un portiere, ma ha un’efficacia di giocare incredibile. Non è magari esteticamente bello ma tecnicamente è incredibile. Fa delle cose che altri problemi non fanno per niente”, conclude Nainggolan.